Trentanove giorni, diciotto scrittori, trentasette relatori. La città si conferma unico comune della provincia di Reggio Calabria ad aderire al programma nazionale con un cartellone strutturato e continuativo.

Si è chiusa ieri, 31 maggio 2026, la seconda edizione di Maggio dei Libri a Gioia Tauro, il programma culturale promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune nell’ambito dell’iniziativa nazionale coordinata dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura.

I numeri della rassegna raccontano un’edizione di rilievo: trentanove giorni di programmazione, venti eventi, una media di quattro appuntamenti a settimana. Diciotto scrittori hanno presentato le loro opere presso la Biblioteca Comunale di Gioia Tauro; trentasette relatori, tra dirigenti del Ministero della Giustizia, scienziati, psicologi, editori, giornalisti, attori, pittori, musicisti e poeti, hanno scelto Gioia Tauro come luogo di incontro e di confronto.

Gioia Tauro si è confermata l’unica città della provincia di Reggio Calabria ad aderire al programma nazionale costruendo attorno a esso un sistema integrato di promozione del territorio: non singoli eventi isolati, ma un cartellone strutturato, progettato e comunicato con continuità, capace di generare un indotto culturale , economico e turistico concreto.

Ogni ospite giunto da fuori provincia ha soggiornato e vissuto la città. Ogni seguace degli eventi, e sono stati numerosi, ha cercato Gioia Tauro su una mappa, aggiornando la propria percezione di questo territorio. Ogni articolo pubblicato, ogni condivisione sui social, ogni immagine diffusa ha rappresentato promozione autentica e gratuita di una città che ha qualcosa da dire.

«Nessun budget pubblicitario compra quello che compra la credibilità culturale», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Domenica Speranza. «E quella, ce la siamo guadagnata. Maggio dei Libri 2026 lascia una rete di relazioni, una reputazione finalmente visibile, e la prova che Gioia Tauro, quando si mette in moto, non ha nulla da invidiare a nessuno. Lascia anche una responsabilità: quella di non fermarsi qui».

Il programma ha coinvolto numerose realtà del territorio e partner nazionali, confermando la capacità dell’amministrazione guidata dal sindaco Simona Scarcella di costruire cultura con rigore, passione e continuità, elementi che, insieme, trasformano un territorio e proiettano Gioia Tauro su un palcoscenico nazionale.