Un fine settimana ricco si profila al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Domani in sala conferenze, alle ore 17:00, conferenza dedicata alle “Opere d’arte che vanno per mare- dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.”. Relazioneranno Paola Radici Colace, già Ordinario di Filologia Classica dell’UniMe, presidente onoraria e direttrice scientifica del Cis, e Maria Caccamo Caltabiano, già Ordinario di Numismatica Greca e Romana dell’UniMe e componente del comitato Scientifico del Cis.

L’introduzione sarà curata da Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis. Il tema centrale sarà il collezionismo privato romano della prima e della seconda ondata, trattato attraverso la lettura di brani e video proiezione.

Il collezionismo privato romano


«Il fenomeno dello ‘spostamento’ e della ‘collezione’ delle opere d’arte si manifestò nel mondo occidentale per la prima volta in epoca ellenistica e poi a Roma dal II sec. a. C. al IV sec. d. C.. Fu allora che si sviluppò un’arte profana, priva cioè di dirette finalità religiose o meramente decorative, che riconosceva il valore del manufatto nelle sue intrinseche qualità e non per i valori simbolici che poteva rappresentare.

Nella conferenza – proseguono le relatrici – si discuterà dell’ importazione delle opere d’arte greche, che, in riflessioni posteriori, riguardò anche un dibattito sulle modalità di acquisizione delle prede belliche. Questo fenomeno fu posto come data di inizio della corruzione dei Romani, rimproverati di aver abbandonato i principi di semplicità per imitare i gusti dei vinti».

Il laboratorio per bambini


Domenica 11 dicembre, invece, per i giovani visitatori di età compresa tra gli 8 e i 12 anni ritorna un’iniziativa che ha riscosso grande successo: i laboratori esperienziali creativi a cura di Palma Buda. Attraverso la lavorazione di materiali come il Das e la terracotta, i piccoli apprendisti,
potranno ricreare forme di vasi divertendosi e imparando la storia dell’artigianato antico.  


I laboratori, per un massimo di 20 bambini, potranno essere prenotati inviando un’e-mail all’indirizzo: man.rc-biglietteria@cultura.gov.it

«Entriamo nel cuore dell’atmosfera natalizia con i numerosi eventi proposti al MArRC, dalle nuove mostre temporanee agli eventi in collaborazione con le associazioni e gli enti del territorio. Ringrazio il Cis che propone con grande entusiasmo, tematiche stimolanti ed attuali, contribuendo da anni a rendere il MArRC un luogo vivo, dinamico ed inclusivo.

Spazio ai laboratori creativi per i visitatori più piccoli -continua- ai quali viene sempre riservata una particolare attenzione: potranno vivere lo spirito del Natale al Museo, apprendendo l’importanza del nostro patrimonio, divertendosi con tante attività a cura di Palma Buda, che ringrazio», dichiara Carmelo Malacrino, direttore del MArRC.

“Depositi in mostra”


Da non perdere anche la nuova esposizione temporanea “Depositi in Mostra” a cura del Direttore Carmelo Malacrino e del funzionario Archeologo Daniela Costanzo. Una nuova sezione che sarà dedicata
ai reperti di norma conservati nei depositi, e finalizzata ad accoglierne sempre nuovi, non ancora esposti, per arricchire l’offerta artistica del Museo e dare visibilità ad oggetti poco conosciuti ma di rilievo nella
storia archeologica della Calabria


Il MArRC sarà aperto il 24, il 26, il 31 dicembre e il 2 gennaio. A Capodanno apertura straordinaria e l’ingresso gratuito con l’iniziativa del Ministero della Cultura #domenicalmuseo.  Il museo resterà chiuso
il 25 dicembre e il 3 gennaio.