La Reggina è scesa in campo questa sera al Granillo con un undici profondamente rinnovato per affrontare la Sancataldese nella 26ª giornata del campionato di Serie D, girone I. In tribuna Adejo, Giuliodori, Salandria e Guida; spazio dal primo minuto, invece, per Panebianco e Sartore, alla loro prima da titolari in stagione.

L’avvio è fulminante. Dopo appena un minuto Bevilacqua sfonda sulla sinistra e serve Panebianco che, solo davanti a Maravigna, tenta lo scavetto: il pallone colpisce il palo e grazia gli ospiti.

Al 19’ un altro episodio clamoroso. Bevilacqua cambia fronte per Edera, che penetra in area dalla destra e mette un pallone teso al centro. Ferraro non riesce a intervenire, la palla arriva a Sartore che, a porta praticamente spalancata, controlla ma si fa murare sulla linea da Pisciotta. Un errore incredibile che mantiene il risultato sullo 0-0.

La Reggina continua a spingere e crea un’ulteriore opportunità con Ferraro, ma negli ultimi quindici metri manca il consueto guizzo. La Sancataldese si difende e riesce a contenere la pressione amaranto.

Si va così al riposo a reti inviolate e ancora una volta poca concretezza sotto porta da parte della compagine amaranto.

Nessun cambio dopo l’intervallo e copione che, almeno inizialmente, non cambia. Al 60’ arriva finalmente la svolta. È il nono calcio d’angolo per la Reggina: Edera mette il pallone al centro dell’area e Domenico Girasole svetta più in alto di tutti e di testa insacca il pallone dell’1-0.

La Reggina insiste e trova anche il raddoppio al 71’. Grande giocata di Pellicanò che apre sulla sinistra per Sartore: cross teso in mezzo e deviazione fortuita di Di Rienzo che spiazza Maravigna. È autogol e 2-0 per gli amaranto.

Nel finale la Reggina controlla il doppio vantaggio, concedendo pochissimo a una Sancataldese ormai rassegnata. Gli amaranto gestiscono il possesso e portano la partita fino al triplice fischio senza rischi. Il successo finale consente di affrontare con rinnovato ottimismo il prosieguo del campionato.