Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, diretto da Fabrizio Sudano, ha ospitato l’artista Christian Leperino per un incontro dedicato alla sua ricerca artistica, incentrata sul paesaggio urbano, la memoria, le trasformazioni dei luoghi e le relazioni sociali.

L’iniziativa rientra nel ciclo Dialoghi sull’Arte, progetto nazionale PNRR Italian Network of Artistic Research, curato da Giuseppina De Marco e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Durante l’incontro, Leperino ha illustrato come la propria esperienza artistica e formativa, maturata a Napoli, dove ha studiato prima pittura e poi scultura presso l’Accademia di Belle Arti, abbia influenzato il suo lavoro, caratterizzato dall’incontro tra linguaggio classico e sperimentazione contemporanea. Le opere dell’artista, presenti in collezioni museali e spazi pubblici, testimoniano il suo impegno nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio culturale, nonché nella costruzione di un dialogo tra arte, comunità e territorio.

Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ha dichiarato:

«Accogliere Christian Leperino nel nostro Museo rappresenta un’opportunità straordinaria di dialogo tra arte contemporanea e patrimonio culturale. La sua ricerca, che intreccia memoria, territorio e sperimentazione, dimostra quanto l’arte possa contribuire a creare connessioni profonde tra il pubblico e il territorio, rafforzando il ruolo culturale del Museo nella comunità».

Anche Pietro Sacchetti, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, è intervenuto sottolineando il valore dell’incontro:

«È con particolare interesse che l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria accoglie Christian Leperino nell’ambito del ciclo di incontri Dialoghi sull’arte, inserito nel progetto nazionale PNRR Italian Network of Artistic Research, curato dalla prof.ssa Giuseppina De Marco per l’Accademia. La presenza di Leperino si colloca pienamente nel quadro della ricerca artistica AFAM, intesa non come ambito subordinato rispetto alla produzione artistica, ma come pratica epistemica autonoma, capace di generare conoscenza attraverso processi, dispositivi e forme proprie dell’arte. Lo spazio urbano è assunto dall’artista come campo di ricerca, luogo di stratificazione storica e sociale, ma anche come ambiente instabile, segnato da continui processi di ridefinizione. L’incontro si propone dunque come un momento di confronto su metodologie e statuti della ricerca artistica, in linea con gli obiettivi del PNRR e con le più recenti traiettorie del sistema AFAM, che riconoscono all’arte un ruolo attivo nei processi di analisi critica del presente. Attraverso il dialogo con l’artista, studenti e docenti sono invitati a riflettere sul rapporto tra pratica artistica, contesto urbano e responsabilità culturale, rafforzando il legame tra formazione, ricerca e territorio».

Il ciclo Dialoghi sull’Arte e l’incontro con Leperino confermano l’impegno del MArRC e dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nella valorizzazione della ricerca artistica e nella promozione di una rete nazionale di internazionalizzazione e interdisciplinarità, capace di connettere artisti, istituzioni e pubblico in un confronto aperto e creativo.