Al Cinema Teatro Nuovo una serata intensa e partecipata tra formazione, scena e comunità, che conferma il bisogno diffuso di cultura viva e radicata nel territorio
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Sold out al Cinema Teatro Nuovo di Siderno per la serata di teatro della Scuola Cinematografica della Calabria.
Mercoledì 28 gennaio alle ore 20:30, il Cinema Teatro Nuovo di Siderno ha ospitato una serata di teatro contemporaneo organizzata dalla Scuola Cinematografica della Calabria, dedicata all’ironia, al racconto dell’identità e alla forza della parola scenica. L’evento ha fatto registrare il tutto esaurito, confermando il forte interesse del pubblico e la capacità della proposta culturale di coinvolgere attivamente la comunità locale.
Ad aprire la serata è stata Miriam De Luca, allieva della Scuola Cinematografica della Calabria, che ha introdotto il pubblico con un testo intenso e partecipato, sottolineando il valore della presenza degli spettatori in sala e l’importanza del teatro, del cinema e dell’arte come luoghi di relazione, condivisione e resistenza culturale.
Un intervento che ha richiamato il senso profondo del fare cultura oggi e il ruolo della Scuola Cinematografica della Calabria che, da oltre sette anni, opera sul territorio offrendo percorsi di formazione, crescita e sperimentazione artistica, capaci di creare nuove coscienze e nuovi linguaggi espressivi.
La serata ha quindi proposto «In cerca di pezzi», una rivisitazione di tre monologhi al femminile tratti dai testi di Stefano Benni, autore tra i più significativi del panorama italiano contemporaneo, capace di unire satira, poesia e critica sociale attraverso personaggi surreali e situazioni paradossali.
Sul palco, i testi hanno preso vita grazie all’interpretazione di Annalisa Giannotta, accompagnata da Marcella Mesiti, Giuseppe Russo e Roberto Labrini, in un percorso scenico ironico e al tempo stesso profondamente umano, che ha alternato leggerezza e riflessione sulle fragilità e le contraddizioni della società contemporanea.
Marcella Mesiti e Annalisa Giannotta, entrambe diplomate presso la Scuola Cinematografica della Calabria, fanno oggi parte del corpo docente dell’istituto, rappresentando un esempio concreto di continuità tra formazione e professione artistica.
Giuseppe Russo, Roberto Labrini e Miriam De Luca sono attualmente allievi della SCC, inseriti nel percorso Academy: la loro partecipazione alla serata ha rappresentato un’importante occasione di crescita artistica e un dialogo diretto tra esperienza e nuove generazioni.
In un momento storico segnato da un evidente deficit culturale, soprattutto nei territori periferici, eventi come questo assumono un valore ancora più significativo. Non solo spettacolo, ma occasioni di educazione, consapevolezza e coesione sociale, capaci di restituire centralità alla cultura come strumento di crescita civile.
Il sold out registrato testimonia un bisogno reale di cultura viva, accessibile e radicata nel territorio. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Lele Nucera, Ercole Macrì e Francesca Pasqualino, nell’ambito delle attività culturali promosse dalla SCC sul territorio.
La Scuola Cinematografica della Calabria desidera rivolgere un sentito ringraziamento a quanti hanno sostenuto e reso possibile la realizzazione dell’evento: Diano Viaggi, CM Serramenti, Marmi Fuda, Panificio Serra, Antico Laboratori, Full Travel, Medical Phone Siderno, Domenico Mirenzi – Hotel President e Domenico Leonardo.
Il successo di pubblico registrato e il sostegno ricevuto confermano il ruolo della Scuola Cinematografica della Calabria come punto di riferimento per la crescita artistica e culturale del territorio.

