venerdì,Agosto 19 2022

Gerace, progetto “Smart Heritage”: ecco il piano di marketing

Il piano d’azione si concentra sulla figura del Gran Conte Ruggero I, colui che rappresenta il passaggio dal rito greco a quello latino e che ha reso grande la storia della città

Gerace, progetto “Smart Heritage”: ecco il piano di marketing

Promuovere il patrimonio culturale della città, aumentando l’attrattività turistica per distribuirne il flusso nell’intero anno solare. È questo lo scopo progetto “Smart Heritage” di cui lo scorso venerdì, nella Chiesa Monumentale di San Francesco a Gerace, è stato presentato il piano di marketing.

“Smart Heritage” è finanziato dal programma UE Interreg ADRION, attuato a livello europeo e avviato nel mese di ottobre 2020 con il video “Gerace: The Norman Dream”. L’obiettivo progettuale è quello di promuovere il patrimonio culturale della città, aumentando l’attrattività turistica per distribuirne il flusso nell’intero anno solare.

I progetti pilota redatti dalle regioni partner devono valorizzare il proprio patrimonio materiale e immateriale facendo uso delle risorse digitali e innovative. Per rafforzare la competitività, gli stakeholder e gli operatori turistici sono stati formati tramite corsi di lingua e di marketing con cui sono stati insegnate e fatte conoscere le modalità e gli strumenti di raccontarsi e presentare la propria unicità. Il fulcro di quest’ultima formazione, vede la costituzione di una rete commerciale volta alla promozione di offerte turistiche diverse, secondo il servizio offerto, sulla stessa base culturale.

Il piano d’azione geracese è concentrato sulla figura del Gran Conte Ruggero I, colui che rappresenta il passaggio dal rito greco a quello latino e che ha reso grande la storia di Gerace con la costruzione del Castello Normanno e di altre strutture di pregio della città.

Con la giornata inaugurale del progetto è stato stabilito l’avvio del network commerciale o club di prodotto denominato “Siamo tutti Ruggero”, con il riferimento storico che porta in sé l’augurio di rendere ancora più solide le basi turistiche di cui si nutre Gerace, insieme al contributo dei commercianti e delle associazioni che operano sul luogo e per il luogo.

L’evento è stato aperto dall’esperto di marketing Roberto Quatraccioni della società Tatics, il quale ha introdotto il progetto, presentando, successivamente, coloro i quali hanno lavorato alla sua realizzazione. Il Vicesindaco Salvatore Galluzzo, portando i saluti dell’Amministrazione, ha esortato i commercianti, parte della rete, a fare tesoro del valore di Gerace, sottolineando l’indispensabilità del corso per questa presa di coscienza, volta alla dimostrazione del valore personale di ognuno dei partecipanti che arricchisce il viaggiatore insieme alla trasmissione della storia e della bellezza presente. Le stesse devono essere raccontate per assicurarsi di dare il giusto messaggio al turista.

Tina Macrì, rappresentante della Pro Loco, ha precisato l’importanza della rete turistica, operante per uno stesso fine, introducendo il turismo di qualità di cui ha parlato Alfonso Sarno, giornalista de “Il Mattino”, il quale ha parlato del senso di stupore di cui resta colpito il visitatore nel suo soggiorno, coniugato all’accoglienza degli abitanti del posto che, grazie a questo progetto, verrà completato dalla sincronia commerciale.

«La creazione del brand “Siamo tutti Ruggero” è rivolta a vendere esperienze turistiche: è un evento continuo che permette al visitatore di entrare in un mondo extraquotidiano, arricchendo sé stesso della storia di Gerace», così la Dottoressa Loredana Panetta ha descritto le finalità di un’ulteriore tappa di Smart Heritage, continuando a descrivere l’importanza della storia per proporsi attraverso questa nel mercato turistico. L’identità del luogo è stata protagonista indiscussa dell’iniziativa, elaborata anche dallo storico professore Vincenzo Cataldo che ha trattato della sua riconoscibilità tra quella degli altri luoghi, grazie alla storia.

Presente all’evento anche l’Europrogettista e formatrice del corso Barbara Di Pietro che ha proceduto alla consegna degli attestati insieme a Roberto Quatraccioni.

Ha concluso l’attività convegnistica l’intervento del Sindaco di Gerace Giuseppe Pezzimenti, il quale si è detto orgoglioso dell’iniziativa portata avanti dall’Amministrazione e fortemente voluta per consentire un rilancio economico territoriale.

I “messaggeri di Ruggero” hanno poi dato dimostrazione della loro offerta con una degustazione di dolci e cocktail che prendono il nome attinente a quello del Gran Conte geracese.

Gli stakeholder hanno iniziato il loro lavoro di cooperazione e, in vista della stagione estiva, sono determinati a portare avanti il nuovo brand. Verrà creata, inoltre, una piattaforma online su cui saranno condivise le strategie turistiche, sempre aperta alle attività commerciali che vogliono aderire, sulla scia di “Ruggero I e dei suoi eredi”.

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