L’iniziativa di Simona Scarcella in risposta alle manifestazioni di protesta di questi giorni: «Il Sud civile e non violento merita il riconoscimento del valore di questa gente. Eroso oltre il 20% del potere di acquisto delle famiglie»
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Oggi, il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, di concerto con il presidente del consiglio comunale, Giulio Ranieri, ha presentato al presidente del consiglio regionale della Calabria e al presidente della giunta, ai sensi degli articoli 39 e 40 dello statuto regionale, una richiesta di intervento con contestuale audizione urgente per quanto riguarda la questione del carovita. Una richiesta finalizzata a calmierare alcuni prodotti della filiera agricola calabrese, a prescindere da ciò che farà il Governo nazionale, ma anche a rifinanziare Fondi per il caro affitti, per il sostentamento delle spese energetiche e agevolazioni per il trasporto pubblico. L’iniziativa si inquadra come risposta alle manifestazioni di protesta che stanno attraversando la Calabria e in modo significativo la Piana di Gioia Tauro.
«Il Sud civile e non violento merita il riconoscimento del valore di questa gente, di questi lavoratori, che lottano senza devastare e senza creare disagi per i diritti di tutti i cittadini – ha dichiarato Simona Scarcella - Le nostre sono richieste che provengono dal territorio e rappresentano la proiezione di uno stato di disagio molto forte che interessa, per ragioni estranee al governo italiano ma legate alla politica economica internazionale, un problema che attanaglia le famiglie italiane. Il carovita legato ad energia, carburanti, generi alimentari e canoni di locazione ha eroso oltre il 20% del potere di acquisto delle famiglie della Piana nel triennio 2023 e 2025. La manifestazione di protesta delle ultime settimane esprime un disagio importante delle famiglie nel nostro territorio, che sempre di più ricorrono agli enti comunali e dei servizi sociali lamentando l'impossibilità di poter sostenere i costi necessari per il sostentamento dei servizi essenziali ( luce, gas, acquisto dei beni di prima necessità, compresi farmaci, spese di sostentamento per l'istruzione dei figli). Considerato che la regione Calabria dispone di Fondi POR FESR 2021 2027 per azioni di contrasto alla povertà energetica. Abbiamo ritenuto necessario chiedere al consiglio regionale della Calabria e alla Giunta regionale di adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire interventi di sostegno ai lavoratori e dalle famiglie, anche mediante richieste specifiche formulate al governo centrale e ai ministeri competenti».
Con riferimento al fondo affitti e trasporto «si richiede di procedere alla rifinanziamento del fondo regionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione con almeno uno stanziamento di 10 milioni di euro per il 2026 e i primi sei mesi del 2027, con quota riservata ai comuni della piana e l'istituzione di un abbonamento unico regionale TPL(Trasporto pubblico locale) al costo calmierato di 20 euro al mese per lavoratori portuali, pendolari, studenti universitari e cittadini over 65».
Si richiede, altresì, di adottare il “paniere piana calmierato”, attraverso la promozione di un accordo tra Regione, Coldiretti e produttori locali per l'individuazione di 25 prodotti di filiera calabrese a prezzo bloccato per 6 mesi nei punti vendita della piana di Gioia Tauro.

