Il reggino Musolino, presidente nazionale della Confederazione, ha espresso un sentito ringraziamento a Confartigianato Imprese per aver reso possibile questo momento di confronto
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Un confronto che supera i confini della tecnica e del prodotto, per entrare nel cuore del lavoro artigiano e del suo valore sociale. È quello che si è svolto venerdì allo stand Conpait, nel primo giorno del Sigep di Rimini, dove il presidente Angelo Musolino ha accolto la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli in un momento di dialogo reso possibile grazie alla collaborazione con Confartigianato Imprese.
La ministra ha potuto conoscere da vicino il mondo della pasticceria artigiana italiana: un universo fatto di persone, dedizione quotidiana, formazione continua e soprattutto inclusione reale. Perché – come ha ricordato Musolino – il cibo non è solo prodotto, ma è relazione, accessibilità, dignità, possibilità. È un linguaggio universale che unisce e che, se accompagnato da professionalità e sensibilità, diventa strumento di crescita per tutti.
Durante l’incontro si è parlato del ruolo che la pasticceria può avere nel creare opportunità per le persone con disabilità, valorizzando competenze, talenti e percorsi personalizzati. Un tema che Conpait, la Confederazione dei pasticceri italiani, porta avanti da anni con convinzione, promuovendo una cultura del lavoro inclusiva e attenta alle fragilità, senza mai perdere di vista la qualità e l’eccellenza del mestiere.
Il presidente Musolino ha espresso un sentito ringraziamento a Confartigianato Imprese per aver reso possibile questo momento di confronto: «La collaborazione con Confartigianato è fondamentale per costruire percorsi concreti di inclusione e per far conoscere il valore umano e professionale del nostro settore». Ha poi ribadito l’impegno storico dell’associazione: «Conpait è e sarà sempre vicina alle persone con disabilità. L’inclusione non è un tema da affrontare una volta l’anno, ma un principio che guida ogni nostra scelta».
Un messaggio chiaro, che al Sigep trova un palcoscenico ideale: la pasticceria come luogo di creatività, lavoro e bellezza, ma anche come spazio aperto, accessibile e capace di generare opportunità. Perché ogni mestiere, quando è fatto bene e con responsabilità, può diventare un terreno fertile di crescita per l’intera comunità.
Nel frattempo continuano gli appuntamenti nel bellissimo stand di Rimini con i campionati italiani, le degustazioni e tante altre iniziative con gli associati Conpait.

