«La segreteria Territoriale della Cisl Fp di Reggio Calabria, guidata dal Segretario Generale Vincenzo Sera, esprime profonda preoccupazione per il perdurare dei ritardi nei pagamenti degli stipendi dei lavoratori impiegati in servizi sociali essenziali per la comunità reggina.

Nello specifico, l'organizzazione sindacale denuncia il mancato versamento delle mensilità di dicembre 2025 e gennaio 2026 - per gli Assistenti Educativi (Lotto 4) dipendenti della Cooperativa Baby Garden.

Analoghi ritardi si registrano per il personale della Cooperativa Abu, impegnato nella gestione dell'Asilo nido "Piccolo Principe" al Gebbione.

Non è solo una questione contrattuale, ma di dignità. Il ritardo nel pagamento delle spettanze costringe i dipendenti a rincorrere le scadenze di bollette e mutui, esponendoli a interessi di mora e a un grave stato di insicurezza materiale e psicologica" – dichiara la Cisl Fp.

Diverse sono le criticità che si verificano con il mancato pagamento degli stipendi per le famiglie oltre che comportano la Violazione dei diritti costituzionali: il sindacato richiama l'Art. 36 della Costituzione, sottolineando che la retribuzione deve garantire un'esistenza libera e dignitosa.

Si corre il rischio dell’ interruzione dei servizi, l'inadempienza delle cooperative mette a rischio l'erogazione di prestazioni fondamentali rivolte alle fasce più deboli del territorio.

Si sottolinea la responsabilità dell'Ente Committente il Comune di Reggio Calabria, che è stata più volte informata con una formale richiesta (Sindaco, Segretario Generale e Assessorato al Welfare) affinché verifichi immediatamente l'operato delle cooperative e intervenga a tutela dei lavoratori.

La Cisl Fp ha già preannunciato che, in assenza di un accreditamento tempestivo delle somme dovute (comprensive di interessi e risarcimento danni), verranno intraprese tutte le azioni necessarie, inclusa la proclamazione dello stato di agitazione, per evitare che il peso di queste inefficienze gestionali ricada interamente sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie».