Al porto di Reggio Calabria, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha da oggi avviato un importante intervento finalizzato all’implementazione di un avanzato sistema integrato di security. Questo intervento, realizzato nel solco del percorso di potenziamento infrastrutturale e funzionale di tutta l’infrastruttura, è stato possibile grazie ai fondi ottenuti con l’emendamento Cannizzaro 120.21.

Obiettivo di questo primo intervento, i cui lavori inizieranno già dal mese di giugno, esattamente tra 45 giorni, è dotare lo scalo reggino di un insieme di soluzioni tecnologiche, organizzative, logistiche e strutturali, in grado di assicurare un elevato livello di sicurezza dell’impianto portuale, rendere più efficienti i controlli di accesso e garantire adeguate misure di prevenzione e mitigazione rispetto a possibili atti illeciti intenzionali, in conformità con la normativa vigente e nel rispetto dei più alti standard qualitativi e funzionali. Tutto ciò rappresenta un elemento strategico e propedeutico al progressivo incremento dei flussi turistici, dovuto alla prossima realizzazione dei terminal croceristici e dei posti barca, fondamenti che contribuiranno a rafforzare l’attrattività di Reggio e a consolidare il ruolo della città quale punto di riferimento per il turismo nautico e crocieristico dell’intera area mediterranea.

L’intervento è cofinanziato mediante convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con risorse assegnate con D.D. n. 316 del 29 dicembre 2022 (Legge n. 178/2020, art. 1, comma 669), per un importo pari a due milioni di euro. L’importo dei lavori aggiudicati ammonta complessivamente a € 2.012.321,31, di cui € 280.953,39 per manodopera ed € 74.809,32 per oneri della sicurezza, importo esente IVA ai sensi dell’art. 9 del DPR 633/72 e s.m.i.

L’intervento si inserisce in un più ampio programma di rilancio e riqualificazione del porto di Reggio Calabria, sostenuto da finanziamenti dello Stato per complessivi 15 milioni di euro – come recita lo stesso emendamento - destinati a una pluralità di opere infrastrutturali e di sviluppo dello scalo, tra cui interventi di security, riqualificazione del Molo di Levante, potenziamento dei pontili e realizzazione/adeguamento di strutture a servizio del traffico passeggeri e crocieristico.

Nel dettaglio, gli interventi previsti comprendono:

• la realizzazione di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione;

• la riorganizzazione logistica degli spazi e delle aree funzionali;

• il ripristino dei cancelli portuali e l’installazione di sistemi automatizzati per il controllo degli accessi (sbarre, varchi automatizzati, lettori targhe);

• il rifacimento della segnaletica stradale e l’installazione di arredi funzionali (new jersey, dissuasori, panchine, cancelli mobili);

• l’installazione di garitte di controllo in corrispondenza dei varchi e nelle principali aree operative;

• l’implementazione di un sistema di controllo accessi remoto e semi-automatizzato.

Un sentito ringraziamento, pertanto, va all’On. Francesco Cannizzaro, il cui determinante impegno istituzionale, nella qualità di deputato della Repubblica, ha consentito il reperimento delle risorse finanziarie nell’ambito della Legge n. 178/2020, contribuendo in modo significativo all’avvio di un programma organico di interventi per il porto di Reggio Calabria, orientato ad un totale rinnovo di esso, al rafforzamento della sicurezza, all’ammodernamento infrastrutturale e allo sviluppo turistico e crocieristico dello scalo.

Un ringraziamento è altresì rivolto ai componenti del Comitato di gestione, La Valle e Ciccone, per l’attenta e qualificata collaborazione prestata nella definizione e nel supporto alle attività connesse alla realizzazione dell’intervento.