Era il marzo del 2018 quando l’amministrazione comunale targata Giuseppe Falcomatà decideva di attivare due infopoint per informazioni turistiche posizionati in piazza Camagna e sul Viale Genoese Zerbi, al fine di garantire il servizio di informazione e accoglienza ai visitatori del territorio comunale. Da allora però di informazioni ne sono state veicolate ben poche con gli “Infopoint” divenuti nel tempo alla stregua di un soggetto di un particolare copione da soap opera. L’ultimo atto della telenovela è stato scritto appena qualche settimana fa con la risoluzione del contratto per l’esecuzione del “Servizio di gestione chiosco infopoint di proprietà comunale sito in viale Genoese Zerbi per lo svolgimento delle attività di informazioni turistiche, con annessa possibilità svolgere attività commerciale, in danno della Cooperativa sociale Emily’s group, che l’anno precedente si era aggiudicata in concessione il chiosco.

La luce si è incominciata a vedere una decina di giorni fa, proprio con il ritorno nella disponibilità di Palazzo San Giorgio dell’Infopoint di Viale Zerbi a cui è seguita l’approvazione, da parte della giunta comunale, della proposta progettuale – “Visit Reggio Calabria-Infopoint” – presentata da Confcommercio che prevede, in collaborazione con altre realtà associative del territorio, l’attivazione e la gestione dell’Infopoint, che va nella direzione auspicata dall’amministrazione cioè quella di svolgere più funzioni contemporaneamente (servizi di base, servizi aggiuntivi, piano di comunicazione e marketing).

La proposta “Visit Reggio Calabria”

L’Info Point “Visit Reggio Calabria”, gestito da ConfCommercio Reggio Calabria in collaborazione con il Comune, si propone di diventare un punto di riferimento per i visitatori della Città Metropolitana, «offrendo tutte le informazioni turistiche utili con servizi innovativi e integrati, promuovendo il territorio in modo sostenibile e coinvolgendo attivamente la comunità locale».

«Questo approccio – si legge nella proposta progettuale – garantirà un’esperienza turistica completa e soddisfacente, incrementando la visibilità e l’attrattiva del Comune e dell’intera Città Metropolitana di Reggio Calabria a livello locale, nazionale e internazionale. Inoltre conserverà e svilupperà la vera natura di un info point turistico, sviluppando un’identità di ufficio d’informazione turistica istituzionale a tutti gli effetti».

Insomma, come dire, l’Infopoint tornerà, semmai ha funzionato davvero, ad essere un vero Infopoint, addirittura con “servizi aggiuntivi”. Confcommercio lo fa spendendo anche l’approccio che ha reso vincenti esperienze come “Visit Gerace” e “Visit Bivongi”, prevedendo precisi “servizi di base”: accoglienza e informazioni turistiche dettagliate sulla città e provincia presso l’info point fisico e digitale; info relative ad aspetti naturalistici, artistici, culturali del territorio oltreché eventi e manifestazioni prioritariamente del territorio comunale; ma anche info dirette a valorizzare prodotti tipici e tradizioni; su orari ferroviari, aerei, bus, marittimi e servizi di emergenza. Prevista anche la distribuzione di cartine e opuscoli informativi cartacei autoprodotti e/o forniti dall’Amministrazione comunale, integrando le informazioni tramite i canali digitali col supporto multilingue di un operatore con conoscenza inglese e/o francese, tedesco e spagnolo. Supporto che sarà previsto anche online insieme ad una precisa strategia di marketing multicanale.

Tra i “servizi aggiuntivi”, sono previsti spazi pubblicitari per la promozione di aziende locali con particolare attenzione ai settori del turismo  e della ristorazione; lo sviluppo e la promozione di pacchetti turistici tematici (naturalistico, religioso, enogastronomico, etc.); collaborazioni con associazioni culturali locali per organizzare tour con guide certificate e l’organizzazione di eventi periodici per attrarre visitatori e stimolare l’economia locale.

I referenti del progetto rispondono ai nomi di Fabio Giubilo, direttore Confcommercio Reggio Calabria, e Christian Zuin, manager del progetto VisitReggioCalabria Confcommercio.

«L’info point – si legge ancora nel progetto di Confcommercio – sarà attivo secondo i flussi e le necessità dei visitatori, con orari di maggiore copertura durante il periodo estivo. Verranno mantenuti i servizi minimi anche d’inverno. Il personale addetto all’info point verrà selezionato secondo capacità di relazione con il pubblico, conoscenze linguistiche e del territorio. I responsabili del progetto forniranno un continuo aggiornamento agli addetti info point in modo da garantire un corretto ed esaustivo flusso di informazioni ai turisti».

C’è anche Atam Spa

Per chiudere il cerchio sull’Infopoint di viale Zerbi, è arrivata anche la proposta di collaborazione di Atam Spa a firma dell’Amministratore delegato Peppe Basile, con la quale l’azienda si è resa disponibile a collaborare nella gestione del chiosco informativo al fine di «erogare informazioni turistiche e di mobilità, con l’obiettivo di rendere ancora più attrattiva la città per i turisti e più accessibile per tutti».

Secondo quanto prevede l’oggetto sociale – si ricorda in delibera – Atam ha in carico l’esercizio dell’attività inerente all’organizzazione ed alla gestione della mobilità nelle aree metropolitane, urbane ed extraurbane e in particolare l’organizzazione, l’impianto, l’esercizio e la gestione complessive del trasporto di persone che consiste nel servizio di trasporto pubblico urbano nel Comune di Reggio Calabria ed il servizio di trasporto extraurbano in comuni limitrofi all’area metropolitana, nonché il servizio di trasporto turistico nel centro storico della città».

In tal senso si ritiene che Atam possa gestire «con esperienza, professionalità ed economicità» il servizio di Infopoint, in collaborazione con altri soggetti, vista anche l’esperienza acquisita in questi anni e visto che il servizio di trasporto, di cui la società è affidataria, è strettamente correlato all’attività svolta dagli Infopoint, prevedendo un servizio di scontistica per il turista sia in termini di mobilità sia in termini di turismo vero e proprio (visita ai musei, sconti per iniziative culturali e turistiche).