A Reggio Calabria in questo inizio d'anno prevista la ripresa dei lavori per il completamento del ponte sul torrente Calopinace.

Tra le opere attese a Reggio Calabria nel 2026, per chi ancora volesse attendere, vi è il ponte sul torrente Calopinace. 

Un’infrastruttura lunga 30 metri che collegherà (prima o poi) il lungomare Falcomatà con il Parco lineare sud di Reggio Calabria. Largo 12 metri, posizionato a circa 2 metri dal letto dell’omonimo torrente, questo ponte dopo un lustro non è stato ancora completato. 

Iter annoso

Lavori aggiudicati nel 2020 con un progetto già approvato nel 2016 per l’importo complessivo di 450 mila euro, per un'infrastruttura che avrebbe dovuto essere consegnata dopo soli 120 giorni.

Sono trascorsi, invece, cinque anni e tra ritardi, stalli, misure fuori mercato e ricerca di soluzioni operative, una rescissione in danno sfiorata, numerose sollecitazioni del comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori. Soltanto lo scorso giugno l'iter si è sbloccato con la posa delle travi. Su sette imponenti travi (52 tonnellate di cemento armato ciascuna), arrivate da Lamezia Terme, sta sorgendo, non senza pause dei lavori, il ponte. 

Struttura ultimata e da collegare

Questo 2025, in cui certamente il nodo delle travi (e delle misure) è stato sciolto, tuttavia non ha prodotto il risultato atteso ossia quello di vedere il ponte percorribile entro l’anno solare. E dunque, come già aveva annunciato lallora vicesindaco Paolo Brunetti, il ponte sarebbe stato ultimato nella struttura ma non sarebbe stato percorribile entro il 2025. E infatti il ponte, da appoggio ad appoggio, è stato costruito, anche se mancano ancora le opere necessarie per la sua percorribilità, dunque l’asfalto, le ringhiere e, naturalmente le rampe. Quella lato nord ha richiesto uno studio apposito su accesso e viabilità subito dopo l’apposizione delle travi.

Studio che ha dilatato nuovamente i tempi dei lavori, come emerso, lo scorso luglio, in occasione della seduta di commissione di Controllo e Garanzia del comune di Reggio Calabria, convocata presso la sede stessa del cantiere dove le sette imponenti travi erano state apposte solo un mese prima, a giugno.

Il punto sul cantiere

In questo momento i lavori sono fermi per consentire al calcestruzzo gettato prima di Natale di maturare. Ancora presente la carpenteria metallica a sostegno del getto. Una volta consolidatosi il cemento, essa sarà smontata per poi collegare le rampe. La ripresa delle attività di cantiere è prevista per gennaio. Per gli ultimi step che ormai restano dovrebbero essere necessari alcuni mesi di lavoro. Speriamo che i 12 del 2026, finalmente, bastino.