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La musica torna al centro. Lo fa in tutta Europa, il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, una delle manifestazioni culturali più partecipate del continente. Da Berlino a Lisbona, da Parigi a Barcellona, migliaia di concerti invadono piazze, aeroporti, giardini, terrazze e stazioni. Ogni città partecipa con la propria identità, trasformando gli spazi urbani in palcoscenici aperti e accessibili, gratuiti, condivisi.
Quest’anno anche Reggio Calabria entra in questa rete internazionale, e lo fa con un’iniziativa che segna un passaggio importante: la nascita del primo vero festival musicale urbano della città, l’Ausonia Fest, ideato da Socio Crew con la collaborazione di Wish Eventi.
Il festival
L’appuntamento è per sabato 21 giugno, dalle 10:30 alle 20:30, nella Villa Comunale Umberto I, trasformata per l’occasione in una vera area festival con palco centrale, mercatino artigianale e vintage, e una zona food & beverage. Un format che unisce musica elettronica, creatività indipendente e intrattenimento, tutto all’interno di uno scenario naturale al centro della città.
In console si alterneranno artisti locali, ospiti da fuori regione e nomi della scena internazionale. Headliner dell’evento sarà Paula Tape, DJ e producer cilena tra le più apprezzate nei club europei. A rappresentare la scena siciliana ci sarà Hawaiian Snow, mentre lo showcase dei resident della Socio Crew – Federico Foti, Claudio Cox, Tascky, WeMadeMe e Aphrofite – porterà sul palco l’identità musicale reggina, costruita negli anni tra dancefloor, eventi e sperimentazione.
Non solo musica
Accanto ai DJ set, l’Ausonia Fest proporrà un mercatino delle pulci e dell’artigianato – con proposte vintage, handmade e collezionismo – e numerosi stand enogastronomici con sapori locali e contaminazioni internazionali. Il tutto sarà gestito con un sistema a token, all’interno di un progetto di sicurezza e logistica curato da professionisti del settore.
L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è costruire un’esperienza immersiva, pensata per tutte le età, aperta e partecipata. «Non è solo un evento musicale – racconta Giacomo di Socio Crew – è un modo per ridare vita a un luogo storico come la Villa, per portare a Reggio qualcosa che altrove esiste da tempo, e per dimostrare che anche qui possiamo creare cultura, aggregazione, bellezza».
L’afterparty
L’esperienza non si chiuderà con il tramonto. In serata, chi avrà partecipato al festival potrà continuare la notte all’afterparty ufficiale, ospitato in uno dei locali storici del centro. Il braccialetto dell’Ausonia Fest darà accesso diretto al dopofesta, pensato come estensione naturale dell’evento: musica, socialità e connessione tra le diverse anime che vivono e animano la scena locale.
Uno sguardo avanti
Ausonia Fest è solo un primo passo. L’intenzione è chiara: trasformare l’evento in un appuntamento stabile, capace di crescere e aprirsi a nuove collaborazioni. «Sogniamo un festival che coinvolga anche escursioni, esperienze, turismo culturale – spiega il team – Reggio ha tutto per diventare una destinazione musicale: serve solo crederci e iniziare a farlo». Il 21 giugno, Reggio suona per davvero. Non solo per partecipare a una ricorrenza europea, ma per iniziare a scrivere una nuova pagina, fatta di musica, spazi pubblici e visioni condivise.

