Il 22 e 23 agosto 2026 l’VIII edizione del raduno culturale sotto le querce di Africo
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«Arriva Gente in Aspromonte, ed è l’ottava edizione. Il raduno più anarchico e mescolato d’Italia. Nel querceto più antico e vasto d’Europa, mille anni e più, le anime libere e audaci continueranno a scambiarsi pensieri e ribaltare i cardini di racconti tranquillizzanti, stereotipati. Una sola, fondamentale, regola: non servono inviti e non ci sono gerarchie», così lo scrittore Gioacchino Criaco annuncia dai canali social l’edizione 2026 del raduno culturale tra i boschi aspromontani, e aggiunge: «Il 22 e 23 agosto tutti avranno un posto e un abbraccio fra le Querce di Africo. La Montagna Metareale sarà il filo conduttore, il tratto Metafisico, da Alvaro, nei settant’anni dalla morte, a Strati, nel centenario della nascita, fino alle narratrici e i narratori contemporanei.
La dimensione atemporale di una terra che è magica per natura, in cui il mito è la descrizione della quotidianità senza necessità di artifici letterari. Ve lo diciamo per tempo, da adesso, per costruire una settimana in cui torneremo popolo dei boschi nelle valli del greco di Omero, fra i palmenti di Dioniso, sulla sella di Montalto che affaccia l’orizzonte triplice dei suoi mari». Un invito a esserci, aperto a tutti, per riflettere, dialogare, condividere, immaginare.

