Protagonisti, gli studenti dell’Orchestra e del Coro dell’istituto, che si sono esibiti in un concerto capace di fondere tecnica, passione e cuore. Diretti con energia e sensibilità dalla prof.ssa Cettina Nicolosi, i giovani musicisti hanno spaziato dai brani classici alle colonne sonore più celebri, conquistando un pubblico numeroso e partecipe, tra cui moltissimi genitori. Un programma ampio e coinvolgente, capace di emozionare e far vibrare ogni nota fino all’ultimo applauso.

Ma quella del “Gullì” è stata anche una serata di festa e di passaggio. Applausi speciali hanno infatti accompagnato i maturandi del Liceo Musicale, al termine del primo ciclo quinquennale, che si sono mostrati fieri del cammino compiuto e pronti ad affrontare nuove sfide.

Tanti gli ospiti istituzionali presenti: dal consigliere comunale con delega allo sport Giovanni Latella alla prof.ssa Vincenza Caracciolo La Grotteria (vice direttrice del Dipartimento DIGiES dell’Università Mediterranea), insieme ai consiglieri Roberto Vizzari e Federico Milia. Presenti anche numerosi dirigenti scolastici, mentre il vicesindaco Carmelo Versace e l’europarlamentare Giusy Princi hanno voluto far sentire la loro vicinanza con messaggi di stima e incoraggiamento.

A rappresentare l’amministrazione comunale, l’assessore Lucia Anita Nucera, intervenuta in delega del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha sottolineato l’alto valore culturale e sociale della musica, riconoscendola come «strumento di coesione e inclusione». Parole che hanno incontrato l’eco dell’intera serata.

Non è mancato un momento di intensa commozione. Il dirigente scolastico Francesco Praticò ha voluto rendere omaggio alla memoria delle docenti Marica Laurendi e Francesca Saffioti, prematuramente scomparse, con la consegna di borse di studio e premi dedicati alla loro passione e al loro impegno.

Un gesto che ha lasciato un segno profondo in tutta la platea, chiudendo idealmente un anno scolastico fatto di crescita, relazioni e partecipazione. «Il cuore pulsante del Gullì – ha detto Praticò – sono gli studenti, i docenti, le famiglie. È grazie alla loro dedizione quotidiana se la scuola continua a essere viva e in cammino».