Reggio cambia faccia più volte nel giro di poche ore. La mattina si riempie di studenti, famiglie e iniziative culturali, la sera si divide tra musical, live e club, mentre la domenica scivola verso il mare e i tramonti accompagnati dai dj set. È un weekend che mette insieme pubblici diversi ma sempre più presenti, con una città che continua a vivere soprattutto attraverso gli eventi e i luoghi dell’incontro.

Il centro della scena sarà inevitabilmente il PalaCalafiore, dove da giovedì 7 maggio torna “Notre Dame de Paris”, il musical firmato da Riccardo Cocciante che continua a essere uno degli spettacoli più amati dal pubblico italiano. Tre serate che porteranno in città migliaia di persone e che rappresentano uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione reggina.

Ma il weekend inizia già dal mattino. Giovedì il Museo Archeologico ospita “Musicarte”, mostra d’arte e musica realizzata dagli studenti del “Righi-Boccioni-Fermi”, mentre nel pomeriggio l’Atelier Tania Azzar propone un “Aperitivo disegnato con modella”, appuntamento che unisce illustrazione e convivialità.

La sera il panorama cambia completamente. All’Oasi Village torna “Canta che ti passa”, format tra cena e karaoke che continua a richiamare gruppi e compagnie, mentre all’Undead prende forma il consueto “Giovedì Undead”, tra cocktail, vino, birra e selezioni musicali che guardano alle sonorità alternative e indipendenti. Sempre giovedì spazio anche alla nostalgia pop con “Max Power”, tributo agli 883 e a Max Pezzali firmato Chicken Friends.

Il Malavenda Café, invece, inaugura il suo calendario musicale di maggio con i “Le Roi Manouche Quartet”, tra jazz manouche, tradizione gitana e sonorità acustiche. Un percorso live che nelle prossime settimane porterà sul palco anche I Figli dell’Officina, Mobili Trignani e Davide Di Rosolini & I Figli Illegittimi, confermando il locale come uno dei punti di riferimento della musica dal vivo in città.

Venerdì sera la nightlife si sposta tra atmosfere più commerciali e dinner show. Da Giorgia’s arriva “That’s Amore”, con Ciccio P, Ugorilla e Dana, mentre Via Veneto punta su “L’Ultimo Bacio”, tra dinner, after dinner e dj set affidati ad Antonio Venanzi e Paulcam.

Il sabato sera cambia completamente coordinate sonore e si sposta nell’universo elettronico di Interzone. In via Possidonea va in scena il “Tekno Event” organizzato insieme a Simbiosi Sonore, con una line up dedicata ad acid, mental e tribe. User_D e Tonachino guideranno una notte che guarda alle sottoculture elettroniche e agli spazi underground che negli ultimi mesi stanno tornando a muoversi con continuità anche a Reggio.

La domenica, invece, si prende il mare. Al Kalura torna “Sandro portami al mare”, appuntamento pomeridiano che negli ultimi mesi è diventato uno dei format più frequentati dal pubblico giovane, tra musica commerciale, cocktail e dancefloor all’aperto. Poco dopo, all’Oasi, arriva anche “Melanina”, format firmato Socio Crew che continua a ritagliarsi uno spazio sempre più centrale nella scena house ed elettronica cittadina. Protagonisti del sunset domenicale saranno Claudio Cox e WeMadeMe, nomi ormai riconoscibili del movimento legato ai party sul litorale reggino.

Sempre domenica torna anche “ChicNic”, tra food, musica e relax vista mare, con uno speciale dedicato alla Festa della mamma.

Accanto alla nightlife e ai grandi eventi, il weekend lascia spazio anche alle famiglie e ai bambini. Tra l’8 e il 10 maggio Taurianova ospita “Giochiamo a crescere – Il Festival dell’infanzia”, percorso fatto di laboratori, incontri e attività educative distribuite tra scuole e spazi cittadini.

Tra musical, jazz, techno, karaoke, live e appuntamenti all’aperto, la rubrica “NON C’È NENTI” de ilReggino.it continua così a raccontare una città che prova a vivere i suoi spazi attraverso musica, cultura e aggregazione. E anche stavolta, tra centro città e lungomare, non c’è proprio nenti.