C’è una geografia musicale che da quindici anni, ogni estate, passa anche da Locri. Non è solo una questione di consolle, nomi in cartellone o notti sulla costa jonica. Il Sunset Festival è diventato nel tempo uno dei format più riconoscibili della stagione calabrese, un rito costruito attorno alla musica dal tramonto a notte fonda, al pubblico del LeClub e a una programmazione che ha sempre provato a guardare oltre i confini regionali.

La quindicesima edizione conferma questa traiettoria. Nato a Locri e cresciuto dentro l’identità del LeClub, il Sunset ha portato negli anni sulla costa jonica alcuni tra i protagonisti più importanti della scena nazionale e internazionale: Bob Sinclar, Klingande, Sophie and the Giants, Rose Villain, Marzinotto, Fargetta e molti altri artisti che hanno contribuito a trasformare il festival in una delle destinazioni musicali più attrattive dell’estate calabrese.

L’edizione 2026, inaugurata il 19 luglio, attraversa linguaggi diversi: club culture internazionale, format performativi, house music, urban-pop, dj set e live performance. Ma il cuore del cartellone sarà domenica 9 agosto, quando il Sunset ospiterà in anteprima nazionale i The Bausa, accompagnati dal producer e dj olandese Gregor Salto e da Arnold Pol, il sassofonista conosciuto nel circuito clubbing europeo e legato al mondo di Klingande.

I The Bausa a Locri prima del tour nei maggiori club europei

È la data che più di tutte racconta l’ambizione del festival. I The Bausa, gruppo house norvegese, arriveranno a Locri prima del lungo tour autunnale che li porterà in alcuni tra i club più esclusivi d’Europa. Hanno scelto il mood del Sunset per presentare in anteprima italiana quella che loro stessi definiscono la “scandi-house che farà ballare l’Europa”: un suono nordico, elegante e fisico, costruito su groove house, pulsazioni da dancefloor e una forte identità internazionale.

Accanto a loro ci sarà Gregor Salto, nome di peso della scena house europea, producer capace di attraversare club culture, contaminazioni latine e festival sound con una riconoscibilità costruita in anni di carriera internazionale. Il terzo elemento della serata sarà il sax di Arnold Pol, che porterà sul palco quella dimensione live diventata uno dei tratti più affascinanti del nuovo clubbing europeo: elettronica e strumento reale, dj set e improvvisazione, atmosfera da festival e rapporto diretto con il pubblico.

Il 9 agosto non sarà quindi una semplice serata in line-up, ma una dichiarazione di identità: il Sunset Festival prova ancora una volta a portare in Calabria un’esperienza musicale da circuito europeo, dentro una cornice naturale e scenica che resta uno dei suoi punti di forza.

Attesa per Samurai Jay e Ladies Sunset, con una lineup tutta al femminile

Grande attesa anche per giovedì 13 agosto, quando al LeClub arriverà Samurai Jay. Dopo il passaggio da Sanremo e il successo dei brani che lo hanno imposto tra i nomi più ascoltati della nuova scena urban italiana, l’artista porterà a Locri una delle date più attese dell’estate. La sua presenza conferma la capacità del Sunset di muoversi su più piani: non soltanto clubbing internazionale, ma anche linguaggi generazionali, urban-pop e musica capace di intercettare il pubblico più giovane.

Il percorso del festival è iniziato domenica 19 luglio con Circo Nero, format che unisce musica, performance, visual show e immaginario teatrale. Domenica 26 luglio spazio a Ladies Sunset, con una line-up interamente femminile composta da Trixie, Elisa Campolo, Federica Caracciolo, Loredana Cosmi e Valentina Cordi, alcune tra le dj e producer più interessanti della scena italiana.

Il 2 agosto sarà la volta di Piero Pirupa, dj e producer affermato nella scena house e tech house, mentre dopo gli appuntamenti del 9 e del 13 agosto la rassegna si chiuderà domenica 16 agosto con El Sunset Party, ultimo capitolo di una stagione costruita attorno alla musica, al mare e all’esperienza collettiva del tramonto.

«Sunset Festival, un progetto riconoscibile nel panorama clubbing estivo»

«Un cartellone che guarda come sempre alla qualità e all’offerta esclusiva e internazionale – spiega Davide Monteleone, co-organizzatore del Sunset Festival – una scelta che ci ha permesso di differenziarci nel panorama e nei cartelloni delle serate del Sud Italia. Con questa quindicesima edizione, il Sunset conferma il suo Dna negli eventi estivi calabresi puntando sui punti fermi: un progetto nato a Locri, cresciuto nel tempo attraverso una programmazione sempre più riconoscibile e capace di trasformare il nostro palcoscenico in un punto di riferimento per pubblico, artisti e appassionati di musica elettronica, urban e clubbing internazionale».

Quindici edizioni dopo, il Sunset Festival continua a giocare la sua partita più importante su questo equilibrio: essere profondamente legato a Locri e alla sua estate, ma con lo sguardo rivolto alle rotte musicali europee.