«Il rilancio del Tito Minniti non può diventare terreno di propaganda. Servono risposte sulla programmazione Ryanair e sul futuro dello scalo»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«A giugno, appena insediato, il sindaco Cannizzaro volò insieme al presidente Occhiuto fino a Dublino, nella sede di Ryanair. Foto con i vertici della compagnia, grandi annunci e l’attesa per nuove rotte e per un ulteriore potenziamento dell’Aeroporto dello Stretto. A distanza di meno di tre mesi apprendiamo, invece, della cancellazione di diversi collegamenti internazionali da Reggio Calabria. Viene spontanea una domanda: a Dublino erano andati per portare nuovi voli a Reggio o per farsi annunciare quelli che sarebbero stati cancellati?».
Lo afferma Giuseppe Panetta, segretario della Federazione metropolitana del Partito democratico di Reggio Calabria, intervenendo sulle notizie relative al ridimensionamento dell’operativo internazionale Ryanair dall’Aeroporto dello Stretto.
«Al di là dell'ironia, la questione è seria. Il rilancio del Tito Minniti è un risultato importante per Reggio e per l'intera area metropolitana e proprio per questo non può essere trasformato in un terreno di propaganda. Le foto di Dublino le abbiamo viste tutti e adesso vogliamo capire come stanno realmente le cose. Occhiuto e Cannizzaro chiariscano dunque cosa sta accadendo e, soprattutto, quali siano stati gli esiti concreti degli incontri avuti con Ryanair».
«Bene ha fatto, dunque, il vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Ranuccio ad annunciare un'interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarezza sulla programmazione dei voli e sulle prospettive dell'Aeroporto dello Stretto. È necessario che la Regione dia risposte precise e dica quale strategia intenda mettere in campo per garantire continuità e crescita allo scalo reggino».

