«Nel silenzio generale e mentre veniamo distratti dal caos della legge elettorale, la maggioranza di centrodestra ha approvato le intese per conferire maggiore autonomia a quattro Regioni: Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria». È quanto sottolinea Giovanna Milena Roschetti, rappresentante del gruppo territoriale Movimento 5 Stelle Reggio Calabria.

«Questo iter parlamentare ha portato la via libera del Senato alle pre-intense per il trasferimento di ulteriori competenze dallo Stato centrale agli enti regionali.

In Aula si è consumato l'ennesimo strappo istituzionale in un Parlamento ridotto a ratificare decisioni già prese per piantare bandierine politiche, mentre si compiono scelte che produrranno danni profondi, duraturi e irreversibili al Mezzogiorno.

Questo scellerato progetto di Autonomia Differenziata – che calpesta l'uguaglianza dei cittadini in assenza di Lep (Livelli Essenziali delle Prestazioni) pienamente definiti e finanziati – trova complici diretti nel Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, e nel neo-sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, entrambi sostenitori di questa linea che spacca in due l'Italia.

L'aspetto più doloroso e inaccettabile di questa deriva risiede nelle dinamiche del consenso locale:

Il paradosso del voto in Calabria

Le vittime che votano i carnefici: La vergognosa elezione di Occhiuto e il successo del neo-sindaco Cannizzaro sono avvenuti proprio per mano dei cittadini calabresi, le prime vittime storiche di questo divario sociale e sanitario.

Autolesionismo o emancipata corruzione?: Davanti a questo voto sorge un interrogativo spontaneo e amaro: siamo di fronte a un caso clinico di puro autolesionismo collettivo o agli effetti di una radicata, emancipata corruzione del sistema clientelare?

Istituzioni svendute: Chi vive sulla propria pelle il disastro della sanità e dei trasporti locali ha consegnato le chiavi del governo a chi sta legalizzando l'abbandono del Sud.

Noi del Movimento 5 Stelle reggino continueremo a opporci con ogni mezzo a questa ingiustizia. Non saremo complici del silenzio né della vendita dei diritti fondamentali dei calabresi», conclude Giovanna Milena Roschetti, rappresentante del gruppo territoriale Movimento 5 Stelle Reggio Calabria.