Nel corso della seduta dedicata al bilancio, il sindaco facente funzione di Reggio Calabria Mimmo Battaglia ha rivolto un sentito saluto a Nino Minicuci, ringraziandolo pubblicamente per il lavoro svolto alla guida di Castore e per il contributo dato nel percorso di rilancio della partecipata comunale.

«L’umanità, la passione, l’emozione con cui oggi si è congedato» ha detto Battaglia riferendosi proprio a Minicuci, augurandosi di poterlo rivedere presto in città «a fare qualche chiacchiera» e sottolineando come il suo impegno non verrà dimenticato.

Subito dopo, il sindaco facente funzione ha affrontato il tema della proroga del contratto di Castore, raccogliendo l’appello arrivato dall’aula. «È importante dare una ulteriore proroga – ha spiegato – perché parliamo di lavoratori di una partecipata che abbiamo difeso, risanato, rimesso in piedi e resa pienamente operativa».

Battaglia ha ricordato che il contratto decennale è già scaduto e che la giunta aveva già disposto una prima proroga, lasciando però alla futura amministrazione la scelta definitiva sul futuro della società. Da qui la richiesta al consiglio comunale di garantire ancora continuità per consentire alla prossima amministrazione di affrontare il dossier con il tempo necessario.

«Chiunque guiderà la città dovrà avere il tempo di analizzare e proporre la soluzione migliore per i lavoratori di Castore e per la società», ha detto.

Nel suo intervento, Battaglia ha poi rivendicato il percorso di risanamento economico-finanziario dell’ente, definendo il bilancio «la spina dorsale degli interventi di un’amministrazione» e «il lascito più importante» consegnato alla città.

Il sindaco facente funzione ha insistito soprattutto sulla scelta di evitare il dissesto finanziario. «La mancata dichiarazione del dissesto è stata fatta a salvaguardia delle imprese e dei cittadini di questa città – ha spiegato – perché le imprese sarebbero finite in ginocchio».

Secondo Battaglia, i sacrifici affrontati nei primi anni stanno iniziando oggi a produrre effetti concreti: «Dal 2027 si libereranno importanti risorse finanziarie da destinare ai servizi essenziali e a nuove prospettive di sviluppo».

Spazio anche al tema della credibilità istituzionale e del rapporto con il Governo, con il riferimento ai ritardi nell’erogazione di alcuni fondi destinati ai progetti in corso. «Dietro quei numeri ci sono lavoratori, imprese e famiglie», ha sottolineato.

Nel finale, Battaglia ha annunciato una nuova seduta del consiglio comunale che servirà anche a salutare i consiglieri che non saranno candidati alle prossime elezioni amministrative.