A ribadirlo è la senatrice della Lega Tilde Minasi, che annuncia un percorso di confronto istituzionale avviato insieme al consigliere regionale Giuseppe Mattiani e al presidente dell’Ordine dei Medici calabresi, Pasquale Veneziano, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete nel breve e nel lungo periodo.

«Stiamo lavorando per cercare un rimedio nei tempi più brevi possibili – afferma Minasi – consapevoli che l’idea, seppur buona, di riportare in servizio i professionisti pensionati non può essere la soluzione. La vera sfida è rendere attrattiva la Calabria per i medici più giovani ed è su questo che mi sto impegnando in prima persona».

Nel corso dell’incontro, tenutosi sabato scorso, il confronto si è concentrato sulle strategie per trattenere e attrarre nuove professionalità. «Ci siamo trovati d’accordo – prosegue la senatrice – sul fatto che la presenza dei medici più anziani, pur preziosa in questa fase, non può rappresentare una risposta definitiva. Il problema è strutturale e riguarda la capacità del nostro sistema sanitario di trattenere i “cervelli” sul territorio».

Tra le ipotesi allo studio, Minasi indica la possibilità di «riportare in maniera stabile i neolaureati tra i reparti, consentendo loro di specializzarsi operativamente in corsia, come avveniva in passato», garantendo al contempo un supporto assistenziale immediato e una formazione sul campo. Una proposta che la senatrice annuncia di voler sottoporre al Governo italiano.

Un’attenzione particolare è rivolta anche a Reggio Calabria, dove è allo studio l’attivazione di una facoltà di Medicina in stretto collegamento con il Grande Ospedale Metropolitano, struttura che, viene sottolineato, «si sta distinguendo per le sue eccellenze».

Sulla stessa linea il consigliere regionale Mattiani: «Ciò che può davvero segnare una svolta è riuscire ad attrarre nuovi medici, giovani e capaci, nei nostri ospedali. Per farlo dobbiamo offrire percorsi adeguati. Mi sto impegnando particolarmente su questo fronte e spero di poter presto fornire risposte».

A chiudere è ancora la senatrice Minasi, che ribadisce il nodo centrale della questione: «Per colmare le carenze della nostra sanità è indispensabile ripopolare i presidi ospedalieri di forze giovani. Servono motivazioni forti e interventi concreti.

Mi farò carico di sottoporre al Governo non solo la possibilità di riportare i neolaureati in corsia, ma anche altre soluzioni capaci di spingere i più giovani a restare o a trasferirsi in Calabria. Voglio sensibilizzare la maggioranza a livello centrale per garantire ai calabresi, una volta per tutte, il diritto alla salute».