Le dichiarazioni del primo cittadino ff nel corso del consiglio comunale di oggi
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Di seguito l'intervento del sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria in relazione all’ordine del giorno relativo al contratto di servizio con Castore SPL Srl, con particolare riferimento alla proroga e alla continuità dei servizi nelle more del rinnovo contrattuale.
«L’Amministrazione comunale ha già approvato una delibera di Giunta che, nel rispetto del contratto di servizio e della normativa vigente, consentiva di prorogare per ulteriori tre mesi il contratto di Castore spostandone la scadenza al 21 luglio 2026. Con questa proroga la Giunta ha esaurito le possibilità di intervento. I lavoratori di Castore sono quelli che questa Amministrazione ha salvato. In questi dodici anni di mandato, Castore è cresciuta fino a diventare una società partecipata anche dalla Città Metropolitana. Per quanto riguarda il contratto decennale, scaduto ad aprile, abbiamo già proceduto con una proroga per garantire la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori.
Il tema che questa Amministrazione si è posta è stato anche quello della correttezza istituzionale. In presenza di un imminente appuntamento elettorale, e, con la volontà di concedere più tempo alla politica per definire al meglio il futuro assetto della società, era stata avanzata l’ipotesi di portare in Aula Consigliare un’ulteriore proroga, che poteva essere varata, nel rispetto della normativa vigente, in assenza del piano Industriale solo dal Consiglio Comunale.
È stata predisposta la proposta di deliberazione, ma il prescritto parere dei revisori dei conti che, non entra nel merito delle coperture finanziarie o della sostenibilità economica dell’operazione, ha rilevato dubbi esclusivamente sulle prerogative del Consiglio comunale e sulla possibilità che intervenisse su questa materia senza i necessari requisiti di indifferibilità e urgenza richiesti dalla legge. Di fatto, tale parere ha bloccato la procedura.
Anche il parere di copertura e regolarità contabile, per quanto di competenza dell’ufficio finanze, non poteva che essere favorevole, poiché le risorse destinate a Castore sono regolarmente previste in bilancio. Tuttavia, se l’operazione non viene considerata praticabile sotto il profilo procedurale, non può essere trattata, pur in presenza della chiara volontà politica di portarla in aula, come dimostrato dalla sua presenza nell’ambito dell’ordine del giorno.
Oggi siamo di fronte a una proroga valida fino al 21 luglio. Non è stato tecnicamente possibile prorogare ulteriormente con l’intervento del consiglio. Comprendo, quindi, il nervosismo e le preoccupazioni dei lavoratori, che considero assolutamente legittime perché si tratta di padri di famiglia.
Entro il 21 luglio sarà definito il nuovo piano industriale, gli uffici competenti sono già a lavoro. Voglio però ribadire con chiarezza che questa Amministrazione è sempre stata dalla parte di Castore e continuerà ad esserlo. Tutti gli atti prodotti dalla Giunta e dal sottoscritto sono andati nella direzione di garantire continuità, stabilità e tutela della società e dei suoi dipendenti, nei limiti delle possibilità consentite fino al 21 luglio. Ci sono tutti i tempi per garantire un piano industriale e la conseguente definizione del nuovo contratto.
Il primo atto della prossima Amministrazione sarà l’approvazione della proroga. Anche il parere espresso oggi rappresenta un monito per chi, in futuro, dovesse pensare di sottrarsi alle proprie responsabilità: con questo pronunciamento non sarà più possibile farlo.
La nostra intenzione politica era quella di concedere un’ulteriore proroga come gesto di responsabilità, signorilità, di correttezza istituzionale».

