La denuncia/appello dell’osservatorio sul Disagio abitativo questa mattina in conferenza stampa. Hanno partecipato due dei quattro candidati a sindaco
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
L’osservatorio sul Disagio abitativo ha richiamato l’attenzione dei candidati a sindaco di Reggio Calabria sulla necessità ormai indifferibile di un Piano Casa per le assegnazioni degli alloggi sul territorio comunale. L’occasione è stata quella della conferenza stampa convocata in piazza Italia, questa mattina, da Un Mondo Di Mondi, Reggio Non Tace e Società dei/ delle Territorialisti/e Onlus. Chiesto ai candidati a sindaco un impegno chiaro e immediato in materia di Edilizia Residenziale Pubblica. All’appello hanno risposto due dei quattro candidati a sindaco: Eduardo Lamberti Castronuovo del polo civico Cultura e Legalità e Saverio Pazzano del movimento La Strada.
Censimento e politiche di investimento
«Il diritto alla casa è il diritto alla salute. Questo è indiscutibile. Occorrono soluzioni che tengano conto di una situazione in cui fare ordine. Vanno riprese quelle abitazioni i cui assegnatari sono deceduti e che oggi continuano a essere occupate anche come depositi e ripostigli. Dunque c’è il tema delle verifiche dei requisiti. Ricordo l’attenzione verso l’edilizia residenziale pubblica che nutriva Italo Falcomatà. Ricordo benissimo che faceva il giro delle case popolari quando usciva dall'ospedale, perché la questione era per lui di notevole importanza. E allora la prima cosa da fare è un censimento di tutte le case utilizzate e occupate regolarmente, quindi politiche di investimento che riguardino anche ad edifici inutilizzati in città e ai tanti immobili confiscati che assicurerebbero anche quella dislocazione essenziale per una reale integrazione». È quanto ha dichiarato il candidato a sindaco Eduardo Lamberti Castronuovo del polo civico Cultura e Legalità.
Trasparenza, assegnazioni e rigenerazione
«Condividiamo totalmente le istanze promosse dall'osservatorio sul Disagio abitativo, coerentemente con le battaglie da sempre condotte anche in solitaria all'interno del consiglio comunale. Nel nostro programma abbiamo indicato la volontà di continuare a impegnarci sulle politiche della casa, sullo sblocco della graduatoria e sulla riqualificazione del patrimonio di edilizia popolare. Il tutto in totale trasparenza. Abbiamo indicato anche nel programma anche l'inserimento, attraverso il piano di zona, del portierato sociale, cioè di una figura che sia di affiancamento alle problematiche di chi abita nelle case popolari e che sia anche un ponte con l'Amministrazione, onde evitare la personalizzazioni di istanze in capo a singoli consiglieri comunali. Condividiamo chiaramente la necessità di approfondire questi temi sui quali il nostro impegno non inizia adesso ma continua». È quanto ha dichiarato il candidato a sindaco, Saverio Pazzano del movimento La Strada.

