«Sembrava uno scherzo; eppure è vero: le Poste Italiane hanno chiuso l’Ufficio Postale di Condofuri.

Già da settimane – denunciano il responsabile della Sezione Pcup di Condofuri Michele Iaria e, per la segreteria provinciale, Lorenzo Fascì tante persone anziane; e più in generale i cittadini di Condofuri per poter prelevare la pensione; lo stipendio, fare operazioni di cassa; spedire plichi o raccomandate devono recarsi in un paese vicino: a Bova o a Melito.

Ora. Ci si lamenta spesso dello spopolamento dei Paesi; della migrazione verso il Nord, dei giovani che abbandonano i paesi di origine; ma, è necessario fare una analisi del perché.

Ci sono tante ragioni, ovviamente, in primis la mancanza del lavoro.

Ma chi, quale azienda importante investe risorse in una realtà in cui mancano anche i servizi essenziali ed in un paese che è privo di sportelli bancari, l’Ufficio Postale diventa “Servizio essenziale”.

Se poi consideriamo che, da mesi, Condofuri ha perso pure la Caserma dei Carabinieri, la deriva demografica non può nemmeno essere una notizia strana ma un evidente conseguenza del vuoto dei servizi.

Condofuri, peraltro, costituisce una realtà tipica dell’area Jonica Grecanica dove le vie di comunicazione sono ridotte quasi a zero ed i tempi di percorrenza sono molto dilatati in quanto la SS. Jonica è, ormai, una via extraurbana no più sufficiente a soddisfare i bisogni della popolazione Jonica.

La mancanza del lavoro, unita alla carenza dei servizi costituisce l’insieme dei fattori del mancato sviluppo del sud.

Ed è davvero inaccettabile tutto questo a fronte di realtà territoriali, di beni paesaggistici ed architettonici, di bellezze naturali, pieni di storia che potrebbero in sé diventare un forte attrattore di richiamo turistico

Noi crediamo che non si può accettare supinamente; non reagire al fenomeno di depauperazione dei servizi.

Crediamo, però, raccogliendo le lamentale di tanti cittadini, che bisogna formalizzare una protesta civile, democratica ma ferma e decisa.

Oggi, ci rivolgiamo, pertanto, alla Direzione Provinciale e Regionale delle Poste Italiane s.p.a. affinchè provveda a ripristinare presto e subito il servizio postale nella popolosa realtà di Condofuri.

Ma di seguito continueremo la nostra battaglia per lo sviluppo del nostro territorio necessario ad offrire una occasione di futuro per le nuove generazioni», concludono il responsabile della Sezione Pcup di Condofuri Michele Iaria e, per la segreteria provinciale, Lorenzo Fascì.