Su iniziativa del Vicepresidente del Consiglio regionale, Giuseppe Ranuccio, si è tenuto a Palazzo San Nicola un incontro tra l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco facente funzioni, Solidea Schipilliti, e dal Presidente del Consiglio comunale, Francesco Cardone, con i rappresentanti di Sorical SpA e del Consorzio Acquedotto Vina. Per Sorical erano presenti  Massimo Macrì, responsabile del Distretto 6 Reggio Calabria,  Giuseppe Sorrentino, direttore operativo, Antonino Venturino, responsabile di zona per l’area della piana, Domenico Isola, responsabile di zona per l’area del vibonese. Per il Consorzio Vina hanno partecipato il Presidente Enrico Paratore e la Consigliera  Valentina Lacapria.

Nel corso della riunione è stato evidenziato come la crisi idrica stia interessando l’intera regione Calabria e non risparmi il territorio della Piana. In particolare, le fonti di approvvigionamento del Comune di Palmi hanno registrato, nell’ultimo decennio, una significativa riduzione delle portate: la sorgente e i pozzi Sorical di San Vito sono passati da 80 a 68 litri al secondo (incluso il contributo della sorgente Mortara), quelli del Petrace da 40 a 33 l/s, Mortara da 29 a 21 l/s e quelli della sorgente Vina da 90 a 64 l/s.

È stato, inoltre, sottolineato come la rete di distribuzione idrica, analogamente a gran parte di quella regionale, risulti vetusta e bisognosa di interventi infrastrutturali radicali, indispensabili per ridurre le ingenti perdite e migliorare l’efficienza complessiva del servizio.

In tale contesto, si è in attesa dell’avvio dei lavori relativi all’appalto disposto con Decreto regionale n. 5377 del 17/04/2023, affidato alla società Puglia Engineering Srl e finanziato nell’ambito del Patto per lo Sviluppo della Regione Calabria, che prevede l’ingegnerizzazione della rete idrica e interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla riduzione delle perdite.

Un primo e significativo piano di interventi potrà inoltre essere attuato da Sorical grazie al Decreto 45 del Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua, emanato il 30 dicembre 2025.

Il provvedimento, reso possibile dagli stanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio 2026, ha destinato all’area di Reggio Calabria 4,79 milioni di euro per interventi su pozzi, condotte e interconnessioni, con l’obiettivo di mitigare la crisi idrica.

Per l’approvvigionamento della città di Palmi sono previsti interventi per l’importo di 1,71 milioni di euro, tra i quali, in particolare, la realizzazione di un nuovo campo pozzi sul Petrace.

Tra le azioni più urgenti programmate entro la prossima estate rientrano, inoltre, l’intervento per l’interconnessione dallo schema Petrace e la realizzazione di una condotta di collegamento a supporto dell’impianto di San Vito, dal quale proviene gran parte della risorsa idrica destinata al centro cittadino.

Ulteriori azioni riguarderanno l’efficientamento della rete idrica e la costruzione di un nuovo partitore idraulico a servizio della zona di Taureana di Palmi, al fine di migliorare la continuità e la qualità dell’erogazione.

Al termine dell’incontro, l’Amministrazione comunale ha ribadito l’impegno a mantenere un costante coordinamento con Sorical, il Consorzio Vina e gli enti sovraordinati, affinché gli interventi programmati possano essere realizzati nei tempi previsti. Pur nella consapevolezza della complessità della situazione, è stata condivisa la volontà di affrontare l’emergenza idrica con azioni concrete e strutturali, nell’interesse della cittadinanza e della tutela di una risorsa essenziale come l’acqua.