Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«Occhiuto si è dimesso da presidente della Regione Calabria annunciando che si ricandiderà. Sceglie la strategia del vittimismo perché è sotto inchiesta per corruzione e accusa la politica di bloccarlo. Ma non è lui il presidente della Regione?». Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
«In realtà – prosegue – Occhiuto si dimette anticipando di poco meno di un anno le elezioni regionali rispetto alla scadenza naturale, perché Fratelli d’Italia avrebbe rivendicato la guida della Regione, considerando che Forza Italia — con l’8% — ha quattro presidenti di Regione, mentre il partito della Meloni, che ha il 27%, ne ha solo due: Marche (ancora per poco) e Abruzzo».
«La mossa di Occhiuto – prosegue – è contro il centrodestra e rappresenta un uso spregiudicato delle istituzioni: si dimette per evitare di non essere candidato tra meno di un anno. Noi, come AVS, siamo pronti alle elezioni. Abbiamo uomini e donne di governo in grado di guidare la Regione e di cacciare il malgoverno della destra, che ha messo in ginocchio il territorio, la sanità e i trasporti», conclude.
Salvini: «Ha fatto bene a dimettersi»
«Oggi c’è la notizia che si vota in anticipo anche in Regione Calabria: ha fatto bene il governatore Occhiuto» a fare un passo indietro «piuttosto che tenere la macchina ferma aspettando mesi e mesi per le indagini, chiede la fiducia non ai magistrati ma ai cittadini». Lo ha detto riferendosi alle dimissioni rassegnate dal presidente della Calabria, Roberto Occhiuto, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, alla festa della Lega Romagna in corso a Cervia, nel Ravennate

