Negli ultimi giorni il Porto di Gioia Tauro è stato al centro di rilevanti operazioni antidroga, con il sequestro di circa 400 kg di cocaina nascosta in container, lungo il litorale e persino nella chiglia di una nave, per un valore superiore ai 60 milioni di euro.

Determinante è stato il lavoro della Guardia di Finanza, che attraverso controlli avanzati, attività investigativa e presidio costante del porto continua a contrastare in modo efficace i traffici illeciti, sottraendo risorse fondamentali alla criminalità organizzata e rafforzando la presenza dello Stato in un’area strategica.

In questo contesto si inseriscono le parole del sindaco Simona Scarcella, che ha espresso un apprezzamento sentito per l’operato delle forze dell’ordine. La prima cittadina ha sottolineato come queste operazioni rappresentino un segnale concreto e tangibile della vicinanza dello Stato, dichiarando di sentirsi tutelata e sostenuta nel proprio ruolo istituzionale.

Scarcella ha evidenziato che la presenza costante delle Fiamme Gialle e delle altre forze impegnate sul territorio non solo contrasta efficacemente le attività criminali, ma restituisce fiducia alla comunità locale, rafforzando il senso di sicurezza tra i cittadini e tra gli amministratori che operano quotidianamente in contesti complessi.

Il suo intervento si traduce quindi in un messaggio chiaro: lo Stato c’è, è presente e operativo, e non lascia soli né chi governa il territorio né chi lo vive ogni giorno.