«Un’estate senza identità, senza una visione complessiva e soprattutto senza i giovani». È questo il giudizio senza appello espresso dal coordinamento giovanile di Forza Italia, che nella serata del 17 luglio ha organizzato l’incontro pubblico “Un’estate mancata” presso il Net1 Beach Club. Un momento di confronto aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo – spiegano i promotori – di «analizzare tutte le gravi mancanze dell’attuale programmazione estiva e approfondire cosa significhi oggi essere davvero una città turistica».

L’iniziativa giunge a seguito della presentazione del cartellone dell’Estate Reggina 2025 da parte dell’Amministrazione comunale: oltre 500 eventi e un budget da 1,4 milioni di euro. Ma, secondo Forza Italia Giovani, si tratta solo di numeri, non di contenuti.

«Un programma fatto per mera campagna elettorale – dichiarano – e non per costruire una vera strategia turistica. Gli eventi, spesso scollegati e privi di un’identità culturale, non parlano ai giovani e non promuovono davvero il territorio. Si continua a confondere l’intrattenimento con lo sviluppo. Il risultato è una serie di contenitori vuoti, come nel caso emblematico del Sunset Land e dei DJ set all’Arena dello Stretto: eventi privati camuffati da manifestazioni pubbliche».

Durante l’incontro, Giuseppe Camera, coordinatore metropolitano di Forza Italia Giovani, ha sottolineato come «manca un evento di rilievo capace di attrarre turismo vero. Il Sunset Land ha assorbito mezzo milione di euro, ma senza portare nomi capaci di fare la differenza. Il paragone con il Roccella Summer Festival è inevitabile: lì si promuove il territorio, qui si spreca».

Francesco Malara, vicecoordinatore provinciale, ha puntato il dito anche contro l’assenza di una valorizzazione degli sport del vento, come vela, windsurf e kitesurf: «Reggio è una città dello Stretto, con oltre 300 giorni l’anno di vento utile per queste discipline. Ma nessuno le valorizza. Altrove, anche in Calabria, rappresentano un elemento di promozione turistica».

Infine, Federico Milia ha ribadito che «via Marina e lungomare sono all’abbandono. L’Estate Reggina, per come è stata concepita, non è all’altezza della città. È un programma piegato alla logica della visibilità elettorale, non della progettazione culturale e turistica».

Dai giovani di Forza Italia arriva dunque un appello chiaro: «Apriamo un dibattito vero su cosa deve diventare l’Estate Reggina. Serve un progetto condiviso, trasparente, capace di parlare davvero a chi vive la città e a chi potrebbe sceglierla come meta. Reggio merita di più».