«Dopo undici lunghi anni di amministrazione della Città Metropolitana guidata dal centrosinistra – prima con il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà e con il vicesindaco Carmelo Versace – improvvisamente, proprio a fine mandato, qualcuno si ricorda che a Bagnara Calabra esiste il Castello dei Ruffo.

Una scoperta tardiva che suona quasi come una presa in giro per un territorio che, per oltre un decennio, ha chiesto attenzione, interventi e programmazione, ricevendo in cambio soltanto silenzio, rinvii e giustificazioni.

Per anni cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali hanno sollecitato la Città Metropolitana affinché si intervenisse sulla struttura.

La risposta è stata sempre la stessa: mancanza di fondi per la messa in sicurezza e per gli adeguamenti normativi.

Nel frattempo, però, il prezzo dell’inerzia lo ha pagato Bagnara. Proprio a causa del mancato adeguamento del Castello Ruffo, la città ha perso importanti corsi di formazione professionale che si svolgevano all’interno della struttura. Un presidio formativo fondamentale per tanti giovani del territorio, costretto a trasferirsi altrove, privando la comunità di un’opportunità concreta di crescita.

Undici anni di immobilismo hanno prodotto una sola certezza: l’abbandono di una delle strutture più prestigiose e simboliche della Costa Viola. Oggi, a ridosso della fine del mandato, si prova a riaccendere i riflettori sul Castello Ruffo.

Ma la verità è che per undici anni questa amministrazione ha ignorato Bagnara e il suo patrimonio storico, lasciando che una struttura di enorme valore restasse inutilizzata e priva di prospettive. Il Castello Ruffo non può diventare l’ennesimo argomento tirato fuori all’ultimo momento per tentare di recuperare consenso.

Bagnara Calabra merita rispetto. Merita programmazione. Merita investimenti veri. E soprattutto merita amministratori che si ricordino del territorio per cinque anni, non soltanto negli ultimi mesi di mandato.

Perché undici anni di promesse mancate non si cancellano con un annuncio dell’ultima ora»