«Esprimo viva soddisfazione per l’inaugurazione odierna del Ponte Calopinace, un’opera attesa da tempo che restituisce finalmente ossigeno e fluidità alla viabilità della nostra città», dichiara in una nota la senatrice della Lega, Tilde Minasi.

«In soli tre mesi si è riusciti a completare ciò che la precedente amministrazione targata Falcomatà, il PD e la sinistra non sono stati capaci di realizzare in ben dieci anni, segnati da ritardi incomprensibili e burattinate clamorose», afferma la senatrice leghista. «Oggi assistiamo a un cambio di passo concreto: la dimostrazione che quando c'è la volontà politica e l'efficienza amministrativa, i risultati per i cittadini arrivano in tempi brevi».

«È sotto gli occhi di tutti come oggi l'intera comunità apprezzi l'apertura di questo ponte di pochi metri, riconoscendo quanto un'opera infrastrutturale, anche locale, faccia bene alla città e ne migliori la quotidianità», aggiunge Minasi.

«Questa giornata offre però anche il punto di partenza per una riflessione più ampia: se un piccolo ponte urbano genera così tanto entusiasmo e porta benefici immediati, come si può, a maggior ragione, continuare a opporsi con pregiudizi ideologici al Ponte sullo Stretto? Parliamo di un’infrastruttura di 3,3 chilometri destinata a unire due regioni e oltre 7 milioni di abitanti, trasformando il Mezzogiorno nel baricentro logistico del Mediterraneo», prosegue la parlamentare.

«Oggi i reggini toccano con mano quanto sia fondamentale un ponte e quanti vantaggi concreti porti nel piccolo. Da questa esperienza sul territorio possono immaginare, a maggior ragione, l'impatto straordinario che avrà la grande opera dello Stretto, una battaglia storica che come Lega sosteniamo con forza e convinzione nell'interesse della Calabria e dell'intero Paese», conclude l’esponente della Lega.