L’associazione Forza Villa chiede il rinvio, o meglio la non approvazione, del punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di Villa San Giovanni, inerente l’ampliamento della circoscrizione territoriale dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, che si terrà venerdì 13 marzo. L’approvazione del sopracitato punto all’ordine del giorno dicono sia propedeutico per risolvere il problema dell’attraversamento della Città di Villa San Giovanni con la conseguente progettazione e eventuale realizzazione degli approdi a sud. Tale indicazione è stata inoltrata all’Autorità di Sistema Portuale, che ha redatto il D.P.S.S. nel quale è stata perimetrata la Spiaggia di Acciarello.

L’associazione Forza Villa con riferimento al nuovo assetto portuale, propone di non perimetrare la Spiaggia di Acciarello, dove si vorrebbero realizzare gli “approdi a sud”, in quanto la Spiaggia di Acciarello rappresenta infatti uno dei pochi beni paesaggistici del litorale di Villa San Giovanni di notevole pregio, destinato alla balneazione e al turismo e, dunque potenziale volano di sviluppo economico della Città. La nuova perimetrazione dell’Autorità di Sistema Portuale risulta dannosa poiché, così procedendo, potrebbe andare a cementificare la Spiaggia di Acciarello mediante la realizzazione di nuove banchine portuali. Altresì riteniamo che quella zona dovrà essere bonificata e svilupparla turisticamente anche con aree verdi a destinazione turistica, ipotizzando un lungomare, quest’ ultima idea progetto già sviluppata e realizzata in passato. Lungomare che collegherebbe Acciarello al quartiere di Catona. Inoltre, tale perimetrazione e la realizzazione delle nuove banchine degli “approdi a sud” chiuderebbero lo sbocco a mare dei corsi d’acqua, con conseguente rischio di determinare un importante dissesto idrogeologico. Si aggiunge che il passato ci insegna che qualunque opera a mare aggiuntiva può modificare l’ormai debole equilibrio dell’ecosistema marino, causando gravi episodi di erosione costiera, soprattutto a sud, quindi l'opera potrebbe verosimilmente distruggere la restante spiaggia libera del quartiere di Acciarello. Il giusto obiettivo degli “approdi a sud” era quello di realizzare vie alternative per il traffico in transito da e per il continente, al fine di eliminare l’intenso transito di mezzi pesanti provenienti o diretti verso il continente. Questo obiettivo l’abbiamo rincorso per anni, pensando fosse l’unica soluzione disponibile, ma oggi non è così. Infatti questo obiettivo può essere raggiunto, in alternativa, realizzando il progetto redatto da Ferrovie dello Stato nel 1985 (con gli eccellenti standard di progettazione propri di Ferrovie dello Stato), che prevede l’ampliamento degli approdi delle navi bidirezionali mediante una nuova banchina portuale da realizzarsi alla destra idrografica del Torrente Solaro, in adiacenza e all’esterno dell’attuale molo di sopraflutto delle invasature delle navi ferroviarie, garantendo l’accesso alle stesse per tutta la durata dei lavori di costruzione della nuova banchina di sopraflutto. Quindi sostanzialmente si potenzia il molo già esistente con gli stessi risultati, fino a creare altre 10 potenziali nuove invasature senza compromettere la spiaggia acciarellese. Inoltre, un'altro motivo di disapprovazione è che gli approdi a sud rischiano di diventare anacronistici, infatti, con la probabile realizzazione del Ponte Sullo Stretto che convoglierà almeno il 90% del traffico veicolare, si rischierà di cementare un’intera costa, creando nuove invasature quasi inutili. La proposta è meglio rappresentata in una planimetria, nella quale è illustrata graficamente la fattibilità della nuova banchina portuale e della nuova arteria di collegamento tra tale banchina e lo svincolo dell’Autostrada A2, realizzando così una soluzione alternativa per il traffico in transito da2 e per il continente. In conclusione, alla luce di quanto detto, riteniamo che ad oggi, la spiaggia di Acciarello debba continuare a rimanere di competenza del comune di Villa San Giovanni.