Il presidente della Regione Calabria chiarisce la destinazione dei 14,8 milioni di euro: «Fake news parlare di spese militari. Risorse vincolate per la gestione delle emergenze e l’adattamento climatico»
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Si accende il confronto sulla destinazione dei fondi europei in Calabria, ma il presidente della Regione Roberto Occhiuto interviene per fare chiarezza e respingere le polemiche.
«Leggo polemiche ridicole, mosse evidentemente da chi parla senza studiare: uno spettacolo francamente imbarazzante», afferma Occhiuto, smentendo categoricamente le ricostruzioni circolate negli ultimi giorni. «Non è assolutamente vero che la Regione Calabria abbia destinato 14,8 milioni di euro dei fondi europei di sviluppo e coesione per spese di difesa: si tratta di una fake news».
Il governatore chiarisce che le risorse, rimodulate nell’ambito della programmazione europea, sono state invece indirizzate al rafforzamento del sistema regionale di Protezione Civile. Nel dettaglio, la riprogrammazione di metà periodo del PR Calabria 2021-2027 ha introdotto l’Azione 3bis 3.1, dedicata agli «interventi per la resilienza e la multifunzionalità delle infrastrutture di Protezione Civile».
«Gli interventi finanziabili sono esclusivamente indirizzati a compiti civili in risposta a calamità naturali», precisa Occhiuto, sottolineando come si tratti di misure legate all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla prevenzione e alla gestione dei rischi, tra cui incendi, eventi idrogeologici e terremoti.
La gestione degli interventi sarà affidata al Dipartimento regionale di Protezione Civile, con l’obiettivo di potenziare mezzi e attrezzature specialistiche, sviluppare sistemi integrati di monitoraggio e allertamento e rafforzare la capacità di risposta alle emergenze anche attraverso tecnologie digitali.
Tra le azioni previste, anche l’acquisto di mezzi polivalenti, moduli per l’assistenza alla popolazione, mezzi antincendio e dotazioni per affrontare emergenze legate al dissesto idrogeologico. Strumenti che saranno messi a disposizione dei Comuni per migliorare la gestione operativa sul territorio.
«Negli ultimi mesi la Calabria è stata colpita da eventi estremi, tra alluvioni e cicloni, che hanno messo a dura prova comunità e infrastrutture», evidenzia il presidente, rivendicando la scelta di intervenire sul fronte della prevenzione.
Infine, Occhiuto ribadisce che le risorse europee non potevano essere destinate ad altri ambiti, come la sanità, in quanto vincolate a specifiche linee di investimento. «C’è chi preferisce alimentare paure strumentali invece di riconoscere un intervento utile e necessario per la sicurezza dei cittadini», conclude.

