Il segretario cittadino del Pd: «I giovani difendono la Costituzione e indicano la strada»
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La vittoria del NO al referendum sulla giustizia assume un chiaro significato politico per il Governo. Non è una forzatura affermare che il risultato abbia un valore che va oltre il merito tecnico del quesito, soprattutto nel momento in cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto di esporsi in prima persona nella campagna per il SÌ, legando di fatto l’esito del voto alla propria figura e cercando di orientare l’opinione pubblica.
Una scelta che, insieme ad altri fattori, ha inciso sul risultato: dagli evidenti errori nella comunicazione da parte di esponenti del comitato per il SÌ, fino a un approccio spesso caratterizzato da arroganza e da una rappresentazione distorta e fuorviante dei contenuti della riforma.
A pesare è stata anche la scarsa attenzione nei confronti delle richieste avanzate da tanti giovani, che da mesi chiedevano la possibilità di votare da fuori sede. Una richiesta rimasta inascoltata, che rappresenta una responsabilità politica precisa.
«Non è vero che ai giovani non interessa la politica – dichiara la segretaria cittadina del Partito Democratico, Valeria Bonforte –. Migliaia di ragazze e ragazzi sono oggi impegnati socialmente e politicamente, e mentre il Governo interviene con provvedimenti restrittivi nei confronti di chi manifesta per i propri diritti, per la pace o per l’ambiente, le nuove generazioni dimostrano di avere idee chiare su cosa significhi democrazia e partecipazione».
I dati parlano in modo evidente: nella fascia tra i 18 e i 34 anni il NO ha raggiunto circa il 61%, contro il 38,9% del SÌ. Un risultato che assume un valore ancora più significativo se si considera la complessità tecnica del quesito referendario.
«Nonostante le difficoltà, i giovani hanno scelto di votare e hanno fatto la differenza – prosegue Bonforte –. Hanno difeso la Costituzione e i suoi principi, dimostrando senso di responsabilità e maturità democratica».
La segretaria cittadina esprime inoltre un ringraziamento a tutti i militanti e volontari del Partito Democratico che, nelle ultime settimane, hanno portato avanti una capillare attività di sensibilizzazione sul territorio, contribuendo a costruire un risultato importante.
«Un grazie sincero – conclude – va ai tanti giovani che, nonostante gli ostacoli, si sono organizzati per esercitare il proprio diritto di voto. Hanno dato prova di partecipazione attiva e di attaccamento alla vita democratica del Paese. Avete votato NO e avete tutelato la Costituzione. Siete una forza. Siete il nostro bel futuro. Grazie».

