Parte dalla strada, tra piazze, autobus e contatto diretto con i cittadini, la campagna elettorale di Saverio Pazzano, candidato a sindaco di Reggio Calabria con la lista «La Strada». Una scelta simbolica e concreta insieme: parlare di mobilità sostenibile mentre la si pratica, portando il programma tra la gente, nei quartieri e nei luoghi della quotidianità.

Al centro della proposta, l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici a 80 euro, pensato per famiglie e studenti e inserito in una visione più ampia di mobilità dolce e accessibile.

I dodici punti del programma

Il progetto politico si articola in dodici direttrici chiare, pensate come struttura portante dell’azione amministrativa:

Bandiera blu e valorizzazione del mare;

Città giardino e spazi verdi;

Città inclusiva;

Lavoro e diritti;

Città pulita;

Città curata;

Restare per rigenerare;

Mobilità dolce;

Cultura e politica;

Trasparenza;

Città accogliente;

Lo Stretto.

Dodici punti che, nelle intenzioni del candidato, devono tradursi in politiche concrete e verificabili, anche attraverso strumenti digitali e partecipativi, come il QR code che consente ai cittadini di approfondire il programma e contribuire con proposte.

La squadra e il valore delle storie

Accanto a Pazzano, una lista composta da profili diversi per età, esperienze e competenze. «Una lista mondo», viene definita, capace di raccontare una città fatta di chi è rimasto, chi è tornato e chi ha scelto di investire sul territorio.

A sottolineare la continuità del lavoro politico è anche chi ha raccolto il testimone in Consiglio comunale: «Stiamo portando avanti le battaglie già avviate, dal riordino dei mercati alle circoscrizioni. La politica è preziosa soprattutto quando nasce fuori dal Palazzo».

«Basta politica del meno peggio»

Tra le candidate, la neonatologa in pensione Giovanna Fontanelli rivendica la scelta: «Serve una politica pulita, trasparente e visibile. Siamo stanchi della logica del meno peggio». E sulla figura di Pazzano: «È coerente, non è mai sceso a compromessi».

Un concetto che ritorna anche nelle parole degli altri candidati. Pasquale Pensabene, impegnato nel settore sanitario, amplia il tema: «La salute passa anche dagli spazi pubblici, dalla qualità della vita, dalla prevenzione. Un Comune può fare molto».

Metodo, contenuti e indipendenza

Rosy Chirico insiste sul cambio di passo: «Metodo e contenuti sono diversi rispetto a quanto visto negli ultimi anni. Ci sono proposte concrete e risultati già ottenuti anche con una presenza ridotta in Consiglio».

Elemento distintivo resta l’indipendenza: «Non portiamo interessi di singoli, ma ci occupiamo della città».

Una campagna senza attacchi

La linea della campagna è netta: «Parleremo di contenuti, non di attacchi personali». Una scelta che punta a marcare la differenza rispetto ad altre dinamiche elettorali e a riportare il confronto sui programmi.

Nel racconto della squadra emerge anche una lettura critica della città, segnata – secondo i candidati – da un clima di rassegnazione e da una distanza tra istituzioni e cittadini.

La sfida

Dalla mobilità alla trasparenza, dalla partecipazione alla rigenerazione urbana, «La Strada» prova a costruire un’alternativa partendo dal basso.

E allora il bus diventa simbolo e strumento: attraversare Reggio, viverla, ascoltarla. Per provare a trasformare una campagna elettorale in un percorso condiviso di governo della città.