La proposta del capogruppo di Forza Italia puntava a eliminare il limite di 16 candidati per circoscrizione; la maggioranza conferma il “listone” tra le polemiche dell’opposizione
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Nel corso della seduta odierna della Seconda Commissione Consiliare Affari Istituzionali del Comune di Reggio Calabria, è stato discusso l’emendamento presentato dal capogruppo di Forza Italia, Federico Milia, sottoscritto da tutti i consiglieri del centrodestra, volto ad annullare la modifica agli articoli 18 e 19 sul sistema elettorale delle circoscrizioni.
L’emendamento chiedeva di superare il cosiddetto “listone” – introdotto dalla maggioranza – che prevede un sistema analogo a quello dei comuni sotto i 15.000 abitanti, con una sola lista collegata al candidato presidente e un limite massimo di 16 candidati per circoscrizione. La proposta del centrodestra mirava invece ad adottare un sistema elettorale analogo a quello previsto per i comuni superiori ai 15.000 abitanti, eliminando il limite numerico dei candidati e garantendo maggiore pluralismo e rappresentatività.
L’emendamento è stato bocciato dalla maggioranza, che evidentemente – per il solo timore di perdere nettamente tutte le circoscrizioni, così come perderà nettamente il Comune alla luce dello scempio politico e amministrativo prodotto in questi anni – ha scelto di blindare il sistema elettorale attraverso uno stratagemma pensato per tentare di strappare artificialmente qualche risultato.
Una decisione che mortifica i cittadini e, soprattutto, i tanti giovani che avrebbero voluto mettersi in gioco partecipando alla competizione elettorale delle circoscrizioni, vedendosi invece limitare spazi di candidatura e di rappresentanza.
Il centrodestra unito continuerà a battersi affinché vengano garantite regole democratiche, aperte e realmente partecipative, nell’interesse della città e della sua comunità.

