La città di Reggio Calabria apre un nuovo capitolo nel rapporto con le giovani generazioni e lo fa attraverso un avviso pubblico che segna l’avvio di un percorso strutturato di partecipazione attiva. L’obiettivo è chiaro: coinvolgere direttamente i giovani nella definizione, attuazione e valutazione delle politiche pubbliche, in linea con i principi europei dello Youth Dialogue e con il nuovo quadro normativo nazionale sulla valutazione d’impatto generazionale.

Il primo appuntamento è fissato per martedì 21 aprile 2026, alle ore 19:00, presso il centro giovanile comunale “GenerAttivi”, in via Nino Bixio. L’incontro, aperto anche alla partecipazione da remoto, rappresenta il momento iniziale di un percorso che l’amministrazione intende rendere stabile e continuativo.

Alla base dell’iniziativa c’è un impianto già definito. Nell’ambito del DUP 2025–2027, il Comune ha infatti previsto l’introduzione di linee guida per la valutazione dell’impatto generazionale delle politiche pubbliche. Un passaggio formalizzato con la deliberazione di giunta n. 275 del 24 dicembre 2025, che introduce la VIG come strumento per misurare e migliorare gli effetti delle decisioni amministrative sulle nuove generazioni.

In questo contesto, il coinvolgimento diretto dei giovani diventa un elemento centrale. Non solo destinatari delle politiche, ma soggetti attivi nel processo decisionale, chiamati a contribuire con osservazioni, proposte e idee.

L’incontro del 21 aprile servirà proprio a questo: presentare la metodologia adottata dall’ente, illustrare il processo di analisi delle misure del DUP – distinguendo tra interventi generazionali e potenzialmente tali – e condividere le modalità di partecipazione attiva. Ma sarà anche un momento di ascolto, utile a raccogliere contributi concreti da integrare nella fase di implementazione delle linee guida.

L’invito è rivolto a un’ampia platea: associazioni giovanili, gruppi informali, ragazzi e ragazze tra i 14 e i 35 anni, ma anche a tutti i soggetti interessati alle politiche giovanili del territorio.

La partecipazione è libera e gratuita, ma è necessario inviare una manifestazione d’interesse entro le ore 12:00 del 20 aprile 2026 all’indirizzo email indicato dal Comune. È prevista inoltre la possibilità di seguire l’incontro da remoto, richiedendo il link di accesso.

Quello del 21 aprile non è un evento isolato, ma l’avvio di un processo più ampio. L’obiettivo è costruire un dialogo strutturato e permanente tra amministrazione e giovani, capace di incidere concretamente sulle politiche pubbliche e di orientarle verso inclusione, benessere, autonomia e lavoro dignitoso.

Un passaggio che punta a trasformare la partecipazione in metodo e i giovani in protagonisti reali delle scelte che riguardano il futuro della città.