Il Partito del Sud aderisce e partecipa alla manifestazione promossa dal coordinamento NoRearmEurope, in programma sabato 10 maggio alle ore 10:00 a Roma, in Piazza del Pantheon, per ribadire con fermezza la propria posizione contro il riarmo dell’Unione Europea e a favore di un’Europa di pace.

«Diciamo no alla creazione di un esercito europeo e al progetto Rearm Europe, che rischiano di sottrarre risorse fondamentali al welfare, alla sanità, alla scuola e allo sviluppo dei territori più fragili», si legge nella nota del partito. «I fondi di coesione verrebbero deviati a favore della spesa militare, colpendo in particolare il Mezzogiorno d’Italia e d’Europa, già penalizzato da anni di disuguaglianze strutturali».

Il Partito del Sud denuncia inoltre una profonda disparità sociale anche nella composizione dell’Esercito italiano: «Il 72% del personale proviene dal Sud, contro un 34% di popolazione residente. In caso di conflitto, saranno ancora una volta i figli del Mezzogiorno a versare il sangue per primi. Questo è inaccettabile».

«La nostra adesione alla mobilitazione nasce da un’urgenza politica e civile: ripudiare la guerra, come recita l’articolo 11 della Costituzione, e dare una chance reale alla diplomazia e alla pace. È ora di invertire la rotta e restituire all’Europa la sua vocazione originaria: garantire la pace e il benessere dei popoli, non armare i conflitti».