L'ente non ha adottato i provvedimenti per la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026. Scattano la sospensione del consesso civico e il commissariamento provvisorio
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La Prefettura di Reggio Calabria ha avviato le procedure per lo scioglimento del Consiglio comunale di Riace. Il provvedimento si è reso necessario a causa della mancata adozione, da parte dell'ente locale, della deliberazione relativa alla verifica e al mantenimento degli equilibri generali di bilancio per l'esercizio finanziario 2026.
La situazione economico-finanziaria del Comune guidato dal sindaco Mimmo Lucano si è complicata dopo il superamento dei termini stabiliti per legge. L'ente non aveva provveduto a licenziare l'atto nei tempi previsti (fissati al 31 luglio 2026) e non aveva ottemperato alle scadenze indicate nemmeno a seguito della diffida formale.
Di fronte all'inerzia del Consiglio, la Prefettura aveva già nominato un Commissario ad acta lo scorso 16 settembre con il compito di sbloccare l'iter. Tuttavia, all'esito dell'attività istruttoria, lo stesso Commissario ha dovuto prendere atto dell'impossibilità oggettiva di certificare il permanere degli equilibri di bilancio per l'anno 2026, riscontrando la mancanza dei presupposti tecnico-contabili richiesti dalla normativa vigente (articolo 193 del Testo Unico degli Enti Locali).
Il quadro normativo di riferimento equipara a tutti gli effetti la mancata adozione delle misure di riequilibrio alla mancata approvazione del bilancio di previsione, facendo scattare automaticamente i presupposti per lo scioglimento dell'assemblea elettiva.
Nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, il Prefetto di Reggio Calabria ha firmato il decreto di sospensione del Consiglio comunale. Contestualmente, per garantire la continuità amministrativa dell'ente, la gestione provvisoria del Comune è stata affidata al Viceprefetto aggiunto Sara Ferri, a cui sono stati conferiti temporaneamente i poteri spettanti al Consiglio, alla Giunta e al Sindaco. A supporto della complessa gestione amministrativa dell'ente è stata inoltre nominata sub-commissario Irene Vittoria Calabrò.

