La capogruppo di minoranza contesta la ricostruzione sulla gestione dei rifiuti e rivendica le iniziative avviate durante il suo mandato: «Abbiamo lasciato progetti e finanziamenti pronti»
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«Ma davvero, Signor Sindaco? Davvero?
Nel post sulla pagina della Sua maggioranza, a commento dell’articolo “Aumento TARI, no alla rottamazione, malumori a Montebello”, Lei non trova di meglio che addebitare l’aumento delle tariffe alla precedente amministrazione?
Lei — o chi per Lei — afferma che gli aumenti TARI per il prossimo triennio sarebbero da ascrivere ad altri e non alla Sua giunta.
La decisione di aumentare le tariffe ha una data precisa: il 31 luglio 2026, ed è stata presa nottetempo e all’ultimo minuto dalla Sua amministrazione. Riguarda il futuro, non il passato.
Leggo che tra le cause degli aumenti ci sarebbe la bassa percentuale di raccolta differenziata e non — come mi sarei aspettata — l’incremento dei costi strutturali del servizio (carburanti, inflazione, adeguamenti salariali ecc. ecc.).
Sappiamo che le percentuali di raccolta non sono ancora soddisfacenti. Tuttavia:
Io mi sono trovata ad amministrare senza alcuna unità nel corpo dei Vigili Urbani, solo una Responsabile del settore, e quindi senza mezzi di controllo sul territorio. Oggi il corpo si sta ricostituendo proprio grazie all’azione amministrativa della mia amministrazione.
Proprio per far fronte alle tante criticità, abbiamo redatto un bando di gara corposo con l’ausilio di Professionisti del settore. Il bando prevede il supporto porta a porta alle famiglie per la differenziata, la pulizia delle spiagge, dei cimiteriali, spazzamento ecc., premialità per chi usa mezzi elettrici e molto altro. Si trova nei cassetti del Comune: Gli dia un’occhiata.
L'Isola Ecologica: anche questa è un’eredità della mia amministrazione 700.000 euro di finanziamento pronti all’uso, solo da mandare a gara, con benefici evidenti e immediati per l'intero sistema integrato dei rifiuti.
A seguito del largo risultato elettorale, Lei deve delle risposte concrete ai cittadini, non degli aumenti di tariffe.
Se la responsabilità fosse davvero della gestione passata (e non è così), in cosa consisterebbe la Sua azione amministrativa? In che modo, come e quando intende cambiare e migliorare la raccolta differenziata, se l'unica misura adottata finora è l'aumento delle tariffe senza alcun servizio aggiuntivo?
Le ricordo, caro Sindaco, che io ho ereditato una somma importante da saldare per il conferimento in discarica lasciata dai miei predecessori (chieda pure alle Sue attuali consigliere che allora amministravano con me). Eppure non ho aumentato le tariffe, così come non le hanno aumentate
altri Comuni del territorio che, al contrario di noi, hanno persino allargato i termini per la rottamazione delle cartelle.
Perché noi no? Vessare una popolazione composta in gran parte da pensionati, percettori di reddito e lavoratori stagionali è una scelta di difficile comprensione.
Noi ci siamo opposti con fermezza all’aumento delle tariffe e respingiamo al mittente l’accusa di esserne i responsabili. La nostra integrità morale e onestà intellettuale — che Lei o chi per Lei ha messo in dubbio — non è trattabile in alcun modo. Mettere le mani nelle tasche dei cittadini, anche se come espressione non Le piace, è la pura verità.
La saluto citando un grandissimo uomo politico, Abramo Lincoln:
“Si può ingannare tutti per poco tempo, o qualcuno per sempre, ma non si può ingannare tutti per sempre.”
PS. In allegato i dati ufficiali del catasto rifiuti nazionali - Ispra (www.isprambiente.gov.it )
I dati ufficiali dimostrano che nel 2020 la percentuale non era il 46 % come riportato nell’articolo di stampa sopracitato bensì il 22, 38%». Così in una nota Maria Foti, Capogruppo di minoranza già sindaco di Montebello Jonico.

