«In qualità di Sindaco di Roccaforte del Greco, sento il dovere di intervenire con estrema fermezza sulla situazione di emergenza sanitaria che sta colpendo la nostra comunità.

La chiusura dell’unica farmacia presente presso il territorio del Comune di Roccaforte del Greco, a seguito di un'inchiesta della Procura di Reggio Calabria, che ha portato tra le misure cautelari disposte dal Gip, al divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali e imprenditoriali per 12 mesi, comporta l’impossibilità di fornire, nel raggio di oltre 20 km, la presenza di un servizio estremamente essenziale e di primaria importanza per la comunità roccafortese».

«Il nostro è un territorio montano caratterizzato da un forte isolamento geografico e da una viabilità complessa nonché da una popolazione prevalentemente anziana, dove la presenza di una farmacia operativa non è solo un servizio essenziale, ma un presidio vitale di salute pubblica.

Sebbene la magistratura debba fare il suo corso, il riflesso di queste vicende sulla nostra realtà è drammatico: la società farmaceutica che opera sul territorio versa nell'impossibilità di garantire, nell’immediatezza, un Direttore Tecnico Farmacista.

È doveroso ricordare che negli ultimi 15 anni la farmacia locale ha svolto un dovere esemplare, rappresentando un punto di riferimento costante e affidabile per ogni singola famiglia, garantendo l’espletamento del servizio essenziale, anche durante la presenza di condizioni climatiche estreme e ulteriormente aggravate dalla viabilità precaria, legata in parte a carenze strutturali già più volte segnalate dallo scrivente e in parte alla collocazione geografica.

Con la presente, in veste di Rappresentante della comunità roccafortese, chiedo con forza una soluzione tempestiva che consenta la riapertura dell'unica farmacia di Roccaforte del Greco. Non possiamo permettere che i nostri cittadini restino isolati e senza assistenza medica proprio nel pieno dell’inverno, stagione in cui i collegamenti diventano precari e il bisogno di cure per i soggetti più fragili si fa più acuto».