Sarà una settimana di lavori articolata per il Consiglio regionale della Calabria, che vedrà impegnata l’Assemblea sia in Aula sia nelle Commissioni consiliari, nel quadro del percorso di piena operatività avviato nelle scorse settimane.

Il Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha convocato il Consiglio regionale per martedì 27 gennaio 2026, alle ore 12.00, nell’Aula “Fortugno” di Palazzo Campanella.

All’ordine del giorno figurano provvedimenti di rilievo per l’attività legislativa e amministrativa, a partire dalla Proposta di legge n. 10/13ª sull’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale in ambito regionale, che mira a dotare la Calabria di un primo quadro normativo su una materia strategica per l’innovazione della pubblica amministrazione e dei servizi ai cittadini.

In calendario anche l’esame del Bilancio di previsione 2026-2028 dell’ARSAC, attraverso la Proposta di provvedimento amministrativo n. 41/13ª di iniziativa della Giunta regionale, nonché la Proposta di legge n. 31/13ª relativa all’adempimento degli impegni assunti con il Governo in attuazione del principio di leale collaborazione tra Regione e Stato.

L’Assemblea sarà inoltre chiamata alla seconda lettura della proposta di legge statutaria di modifica dello Statuto regionale e alla discussione della mozione per il riconoscimento del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Trebisacce come struttura permanente.

Accanto ai lavori d’Aula, la settimana sarà caratterizzata anche dall’insediamento di alcune Commissioni consiliari, secondo il calendario già definito.

Lunedì 26 gennaio sono previste le sedute di insediamento della Commissione speciale di vigilanza (ore 13.00), della Sesta Commissione (Agricoltura e foreste, attività produttive, consorzi di bonifica, risorse naturali, aree interne, minoranze linguistiche, sport e politiche giovanili) alle ore 14.00, e della Quinta Commissione (Istruzione, cultura, musei e biblioteche, turismo, porti e commercio) alle ore 15.00.

L’avvio dei lavori delle Commissioni completa il quadro dell’organizzazione consiliare e accompagna l’attività dell’Assemblea, rafforzando il ruolo di questi organismi come sedi centrali di approfondimento, confronto e proposta nell’ambito del lavoro legislativo regionale.