Cinque punti di penalità per il caso De Falco: i giallorossi scivolano al quinto posto. Per gli amaranto diventa fondamentale vincere per restare in scia dell’Athletic Palermo
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La sentenza del Tribunale Federale Nazionale sul “caso De Falco” ridisegna improvvisamente gli equilibri nella corsa al vertice del campionato e, inevitabilmente, incide anche sul percorso della Reggina nelle ultime otto giornate della stagione.
La penalizzazione di cinque punti inflitta alla Nuova Igea Virtus, accompagnata da una multa di 500 euro, modifica infatti la parte alta della classifica: la formazione giallorossa scivola dal secondo al quinto posto, vedendo ridimensionate le proprie ambizioni di promozione dopo un campionato fin qui disputato a livelli altissimi sul campo.
Una decisione pesante, firmata dal presidente del Tribunale Federale Nazionale Carlo Sica, che rappresenta una vera doccia fredda per il club di Barcellona Pozzo di Gotto. La squadra guidata da Sasà Marra aveva costruito con continuità risultati e credibilità nella lotta per il salto di categoria, ma l’esito della vicenda disciplinare rischia ora di cambiare radicalmente gli scenari del finale di stagione.
Un incrocio decisivo per la Reggina
La decisione ha inevitabili ripercussioni anche sul cammino della Reggina, impegnata nella rincorsa alla vetta. La trasferta di domenica a Barcellona Pozzo di Gotto assume così un peso ancora maggiore: per gli amaranto vincere diventa fondamentale per restare agganciati alla capolista Athletic Palermo.
Il successo dei nerorosa nel recupero contro l’Enna ha infatti proiettato i palermitani al primo posto, aumentando la pressione sulla squadra allenata da Alfio Torrisi. Con otto giornate ancora da giocare, il margine di errore si riduce sempre di più e ogni passo falso rischia di compromettere la corsa al primato.
Proprio per questo la sfida della 27ª giornata si presenta come un vero e proprio crocevia della stagione. Per la Reggina servirà continuità di risultati e, soprattutto, la capacità di imporsi negli scontri diretti per continuare a inseguire l’obiettivo.
Il caso De Falco
Il procedimento che ha portato alla penalizzazione e alla squalifica del portiere De Falco è nato dalla segnalazione congiunta di Nissa e Savoia, presentata però oltre i tempi ordinari previsti per il ricorso. L’epilogo è arrivato proprio nella settimana che precede il big match contro la Reggina, contribuendo ad aumentare la tensione alla vigilia della gara.
Nonostante il duro colpo subito, la Nuova Igea Virtus resta una squadra competitiva e determinata a rimanere agganciata alle prime posizioni. Un eventuale successo contro la Reggina permetterebbe ai siciliani di rilanciarsi immediatamente e affrontare il rush finale con rinnovate ambizioni.
Dall’altra parte, però, gli amaranto sanno di non potersi permettere passi falsi. Per continuare a inseguire il primo posto e alimentare il sogno della promozione, l’obiettivo è uno soltanto: conquistare i tre punti. Qualsiasi risultato diverso dalla vittoria rischierebbe infatti di complicare seriamente il cammino della Reggina in un finale di stagione che si annuncia sempre più acceso.

