Sindaco, giunta e gruppo consiliare Città in Movimento di Villa San Giovanni spiegano: «Nominato il rup che dovrà dovrà dare mandato per gli studi propedeutici alla progettazione. Lavoriamo affinchè milioni di tir nel centro cittadino possano restare solo un brutto ricordo»
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«L’autorità di Sistema Portuale dello Stretto, con la determina numero 33 a firma del presidente avvocato Rizzo, dà seguito agli impegni presi con la nostra Città: la progettazione del porto a sud non è più un miraggio per Villa San Giovanni». È quanto dichiarano sindaco, giunta e gruppo consiliare Città in Movimento di Villa San Giovanni.
«A seguito della procedura avviata al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per l’estensione della competenza dell’Adsp, infatti, il presidente Rizzo ha inteso nominare il Rup (responsabile unico di procedimento), l’ingegner Maccarrone, al fine, appunto, di procedere alla realizzazione del porto a sud.
Se ne discute dal 1989 e quest’amministrazione, questo consiglio comunale e tutte le forze partitiche e associazionistiche villesi, nel 2023 (in maniera unanime), hanno indicato nel porto a sud la priorità.
Da qui l’inserimento nel Dpss (documento di pianificazione strategica) dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, approvato con delibera di Giunta regionale. Un impegno corale che oggi porta i suoi frutti perché quel documento di pianificazione non solo ci permette di pensare alla progettazione del porto a sud, ma darà alla nostra città il primo piano regolatore portuale che Villa San Giovanni abbia mai avuto. Una città terminale d’Europa che mai ha potuto regolare il sistema portuale sulla base di uno strumento di pianificazione! Grazie all’impegno concreto dell’Adsp presto tutti i porti dello Stretto avranno i loro strumenti urbanistici.
Il Rup nominato dovrà dare mandato a che vengano eseguiti una serie di studi propedeutici alla progettazione: da questi studi emergerà la o le localizzazioni possibili per il futuro porto a sud. Valuteremo tutte le proposte progettuali e lo faremo insieme alla Città e non solo in Consiglio comunale, per come abbiamo detto sin dal 2022. La proposta di quest’amministrazione è stata quella di un porto commerciale nelle immediate adiacenze del porto ferroviario, in modo da non sacrificare altra parte del waterfront e riqualificare la spiaggia di Acciarello realizzando proprio lì un affaccio con lungomare. Un progetto ambizioso che si coniuga perfettamente con il sistema di Città green e smart cui stiamo lavorando.
Primo obiettivo l’autoporto di Castelluccio, la cui progettazione è prossima alla chiusura; secondo obiettivo il collegamento tra l’autoporto e l’area in cui sarà collocato il porto a sud (ente attuatore Città Metropolitana e progetto di fattibilità tecnico economica che permetterà di bypassare viale Italia e il sottopasso di via Garibaldi, per raggiungere il porto a sud ma anche via Marinai d’Italia); ma anche la progettazione e realizzazione da parte di Adsp della stazione aliscafi nell’area dell’ex Lido Cenide con alle spalle il parcheggio intermodale di via Mazzini. E, non da ultimo, la riqualificazione di piazza Stazione e viale Italia quale nodo strategico intermodale.
Il presidente Rizzo da “strettese“ conosce bene la situazione che vive da sempre la nostra città ed ha individuato nell’ingegner Maccarrone un Rup che seguirà con grande attenzione tutte le fasi di studio e progettazione.
Mai Villa San Giovanni era stata così vicina dal passare dalle parole ai fatti: non più promesse ma azioni amministrative!
Chi oggi pone questioni inesistenti vuole condannarci a che tutto resti esattamente com’è. Ma la comunità vuole, invece, spazi di vera vivibilità e prospettive di turismo e di sviluppo trasportistico sostenibile. Lavoriamo insieme perché dopo sessant’anni di attraversamento del centro cittadino di milioni di tir, anche questo possa restare solo un brutto ricordo», concludono sindaco, giunta e gruppo consiliare Città in Movimento di Villa San Giovanni.

