lunedì,Febbraio 26 2024

Reggina da urlo nel derby: Inzaghi abbatte il Cosenza 3-0

Rivas, Ménez e Pierozzi regalano i tre punti agli amaranto. Confermato il primo posto in classifica. Granillo pazzo di gioia

Reggina da urlo nel derby: Inzaghi abbatte il Cosenza 3-0

Reggio gode, Cosenza si lecca le ferite. Il derby di Calabria regala un esito netto ed è tutto colorato di amaranto: Rivas, Ménez e Pierozzi regalano a Inzaghi tre punti e conferma del primato, ma sopratutto uno stadio gonfio di gioia. Dionigi, sull’altro fronte, vede il peggior Cosenza della stagione in quella che, forse, era l’occasione meno indicata.

Le scelte

Nella Reggina trovano posto dal primo minuto Hernani e, a sorpresa, Federico Ricci: vanno in panchina Canotto e Crisetig, Majer si abbassa a giocare da play, il brasiliano va mezzala insieme a Fabbian. Nel Cosenza Larrivey dal primo minuto, Dionigi si affida ad una mediana formata da Bresciani e Voca.

Primo tempo

Il Granillo è vestito a festa: ci sono Mauro Balata, presidente della Lega B, Felice Saladini, Marcello Cardona e Eugenio Guarascio, vertici dei rispettivi club. C’è anche l’ex bomber amaranto Nicola Amoruso. Ci sono i spettatori. La Reggina è la squadra che scatta meglio dai blocchi: Ricci e Rivas sono subito aggressivi, nei primi minuti sono loro i più pimpanti fra i 22 in campo. Il Cosenza di Dionigi, però, risponde subito: tre calci d’angolo in serie per Brignola e compagni, sull’ultimo Colombi smanaccia e allontana il pericolo.

Il derby è bellissimo e si sblocca subito: minuto 9, Ricci sventaglia da destra a sinistra, Rivas accoglie il pallone del compagno. L’honduregno si accentra e fulmina sul suo palo Matosevic, tutt’altro che incolpevole: 1-0. Il Cosenza accusa il colpo, senza riuscire a produrre una reazione consistente nell’immediato: Inzaghi impone il pressing alto ai lupi che vanno in difficoltà in costruzione.

Gli ospiti non attaccano, la Reggina sfiora il raddoppio. Discesa prepotente di Di Chiara, mancino radente, stavolta Matosevic ci mette una pezza. Poi è Cionek di testa a chiamare all’intervento il 31 di Dionigi. Lo spavento stimola il Cosenza: D’Urso imbuca per Vallocchia, conclusione contratta in corner e brivido per Colombi. Il primo tempo si chiude sull’ennesima ottima giocata di Federico Ricci: pallone rubato e servito a rimorchio, Fabbian calcia in curva. Si va a riposo con la Reggina in vantaggio.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia senza cambi, né per Inzaghi, né per Dionigi. Il primo acuto arriva sempre sull’asse sinistro della Reggina: Hernani mette in moto Rivas, sgasata del 99 e palla a Menez che con un tiro-cross mette in difficoltà Matosevic. Il portiere del Cosenza se la cava in due tempi.

Gli ospiti, come nel primo tempo, sono molli o, forse, è la squadra di Inzaghi ad aggredire bene ogni singola zolla di campo, creando i presupposti per chiuderla. E il gol, come nella prima frazione, arriva subito: settimo della ripresa, Ménez riceve sulla trequarti e calcia. Matosevic non ci può arrivare, il francese fa esplodere il Granillo, è 2-0. Sulle tribune parte la ola, la Reggina diverte e si diverte.

Lo spettacolo cresce di minuto in minuto e si sublima al 63esimo: Di Chiara crossa con la trivela, Pierozzi stoppa col petto. Una combo dal sapore brasiliano, da terzino a terzino che si chiude col secondo gol stagionale del 27: 3-0, gara in ghiaccio. Butic colpisce un palo di testa dopo una girandola di cambi, il Cosenza prova quantomeno a violare l’imbattibilità di Colombi. Dionigi, nel finale, perde anche Martino: il 27 interviene scomposto su Cicerelli. Valeri lo ammonisce e, dopo revisione Var, cambia colore del cartellino: rosso. Al triplice fischio godono i 15mila tifosi amaranto al Granillo: finisce 3-0.

SERIE BKT, 8ª GIORNATA

REGGINA-COSENZA 3-0

Marcatori: 9′ Rivas (R), 52′ Ménez (R), 63′ Pierozzi (R)

Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (84′ Giraudo); Fabbian, Majer, Hernani (67′ Liotti); Ricci, Ménez (66′ Gori), Rivas (83′ Cicerelli). In panchina: Ravaglia, Bouah, Camporese, Loiacono, Crisetig, Lombardi, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi. 

Cosenza (4-3-2-1): Matosevic; Rispoli, Rigione, Venturi, Panico (55′ Gozzi); Voca (66′ Calò), Brescianini, Vallocchia (55′ Kornvig); Brignola (55′ Martino), D’Urso (66′ Butic); Larrivey. In panchina: Marson, Meroni, Merola, Camigliano, Sidibe, Zilli, Arioli. Allenatore: Davide Dionigi. 

Arbitro: Paolo Valeri di Roma 2. Assistenti: Davide Imperiale di Genova e Mattia Politi di Lecce. IV ufficiale: Giuseppe Collu di Cagliari. VAR: Daniele Paterna di Teramo. A-VAR: Damiano Margani di Latina.

Note – Spettatori 15 417, di cui 458 ospiti. Ammoniti: D’Urso (C), Butic (C). Espulsi: Martino (C). Calci d’angolo: 2-7. Recupero: 1’pt; 3′ st.

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