Oggi il taglio del nastro dei nuovi spazi del nosocomio di contrada Verga. Di Furia e Calabrese: «Soddifatti, ma c’è tanto ancora da fare»
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Giornata importante per la sanità della Locride. All’ospedale di Locri sono stati inaugurati il nuovo pronto soccorso e la rinnovata sala operatoria, interventi attesi da tempo da cittadini e personale sanitario. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, dirigenti dell’Asp, medici e operatori sanitari. Le nuove strutture sono state realizzate con l’obiettivo di migliorare l’assistenza ai pazienti, garantendo ambienti più moderni, funzionali e adeguati agli standard sanitari attuali.
Il pronto soccorso dispone di spazi più ampi e di una migliore organizzazione dei percorsi per l’emergenza-urgenza, mentre la sala operatoria è stata dotata di attrezzature tecnologicamente avanzate per aumentare sicurezza ed efficienza negli interventi chirurgici.
«Oggi consegnato un reparto ammodernato con tutte le tecnologie necessarie e gli spazi dedicati - ha dichiarato la manager dell’Asp di Reggio Lucia Di Furia - La nuova sala operatoria, invece, è stata realizzata secondo standard moderni e consentirà di potenziare l’attività chirurgica dell’ospedale. Tante cose ci sono ancora da fare, abbiamo tante strutture e lavorare su tutte contemporaneamente è difficile.
L’azienda corre per colmare il gap, tutto quello che riguarda il Pnrr lo abbiamo portato a casa. Ci sono i cantieri aperti degli ospedali di comunità, che ci consegneranno strutture più adeguate di quelle che abbiamo oggi. Le tempistiche? Dobbiamo chiudere a giugno, abbiamo 21 interventi in corso, alcune strutture potrebbero essere consegnate entro fine mese».
A margine dell’inaugurazione l’assessore regionale ed ex sindaco di Locri Giovanni Calabrese ha sottolineato il valore dell’investimento per il territorio della Locride, che da anni chiede un potenziamento dei servizi ospedalieri.
«È un passo avanti concreto per tutta la comunità - ha detto - un risultato impotente che rientra in un percorso virtuoso che abbiamo avviato con il governatore Occhiuto in particolar modo nei confronti di questo ospedale.
Tanti gli investimenti fatti su personale e attrezzature. A breve si chiuderà lo studio di fattibilità della cosiddetta “greca” per circa 50 milioni di euro fortemente voluto dalla Regione, speriamo che entro fine anno possa essere cantierizzata.
Per questo ospedale sono stati anni difficili, oggi c’è una situazione completamente diversa, con un presidio sanitario funzionante dove continueremo ad investire. Siamo contenti e soddisfatti, ma non molliamo».

