Ci sono occasioni di formazione che terminano con l’ultima relazione e altre che possono diventare l’inizio di nuove collaborazioni. È con questo spirito che il 24 ottobre 2026, presso l’Uliveto Principessa di Cittanova, si terrà il II Congresso ECM Riabilia, dedicato alle “Sinergie Medico-Chirurgiche-Riabilitative: Prevenzione, Precisione e Prossimità”.
Dopo l’esperienza della prima edizione, il congresso torna con un programma che mette in relazione ambiti differenti. Le sessioni scientifiche attraversano l’area neuro-cardiologica, quella ortopedica e reumatologica e la fisioterapia e riabilitazione, con contributi dedicati anche a prevenzione, innovazione, telemedicina e continuità assistenziale.
Il significato dell’incontro, però, vuole andare oltre il programma scientifico. L’obiettivo è creare uno spazio nel quale professionisti con esperienze e provenienze diverse possano conoscersi, confrontarsi e costruire relazioni capaci di continuare anche dopo la giornata congressuale.


Questa seconda edizione nasce dalla rete professionale sviluppata negli anni intorno a Riabilia e si arricchisce del contributo di professionisti provenienti anche dal mondo ospedaliero, universitario e da altre realtà sanitarie. Il percorso vuole proseguire nelle prossime edizioni con un coinvolgimento progressivamente più ampio, dando spazio a nuove esperienze, proposte e contributi scientifici.
I PATROCINI
La seconda edizione si svolge con il patrocinio dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria e dell’OFI Reggio Calabria. Patrocini che accompagnano un’iniziativa nata con l’obiettivo di favorire formazione, confronto scientifico e dialogo tra professionalità diverse.
LA VISIONE DI EDOARDO BARILLARO 
«Vorrei che questo congresso crescesse come uno spazio aperto, nel quale ospedali, università, istituzioni e professionisti del territorio possano incontrarsi e dialogare con continuità. Il punto di partenza deve rimanere semplice: mettere la persona e il suo percorso di cura al centro. Per farlo, però, dobbiamo imparare sempre di più a conoscerci, confrontarci e lavorare insieme. È da questo dialogo che possono nascere collaborazioni utili e durature per il territorio.»
DICHIARAZIONE DEL PROF. SANDRO IANNACCONE

«L’obiettivo principale di questo congresso è contribuire concretamente al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria in Calabria, in tutte le sue articolazioni: domiciliare, ambulatoriale e ospedaliera e nei diversi campi della medicina. La riabilitazione rappresenta, da questo punto di vista, una disciplina particolarmente significativa, perché nasce dalla convergenza di numerose competenze sanitarie ed è, per sua stessa costituzione, aperta alla multidisciplinarità. Al centro, tuttavia, non vi sono le singole discipline, le strutture o i modelli organizzativi, ma il paziente e la qualità del suo percorso di cura. Il nostro obiettivo non è discutere di sanità pubblica, privata o convenzionata come mondi separati, ma creare un luogo di confronto scientifico nel quale esperienze, competenze e nuove proposte possano incontrarsi. Vogliamo discutere di ciò che oggi la ricerca, l’innovazione e l’integrazione tra professionisti possono offrire per migliorare concretamente l’assistenza e, soprattutto, la qualità della vita dei pazienti in Calabria.»