mercoledì,Aprile 17 2024

Aeroporti: nuove tratte da Lamezia, Reggio sempre più marginale

Città metropolitana: «Da Regione e Sacal silenzio assoluto sul Tito Minniti»

Aeroporti: nuove tratte da Lamezia, Reggio sempre più marginale

«Berlino e Vienna sono i nuovi collegamenti che arricchiranno il network dell’aeroporto di Lamezia Terme a partire da domani, con l’avvio del volo stagionale su Berlino operato da Easyjet con due frequenze settimanali, il martedì e il venerdì». Lo rende noto Sacal, la società di gestione degli scali calabresi. «Domenica 3 luglio – continua Sacal – sarà la volta di Ryanair che, per la prima volta collegherà lo scalo lametino con Vienna, il giovedì e la domenica.

E l’estate calabrese riserverà ancora delle novità nel mese di luglio con nuove destinazioni nazionali e internazionali. Nel 2022, la Calabria risulta, infatti, tra le destinazioni turistiche più apprezzate e si prevede un incremento dei flussi turistici pari al 22,8% rispetto all’anno precedente (fonte Demoskopika). Un incremento confermato anche dal trend positivo degli aeroporti calabresi che, nei primi mesi dell’anno, hanno registrano valori molto vicini all’anno pre-pandemia ma di gran lunga superiori al 2021 e ci si attende un ulteriore crescita nei mesi a venire».

E mentre Lamezia Terme incrementa i collegamenti, l’aeroporto di Reggio Calabria resta a bocca asciutta di voli internazionali. Al momento infatti, dallo Stretto si effettuano solo tre voli al giorno, due per Milano e uno per Roma e Blue Air ha confermato la cancellazione di una delle due tratte, annunciate per il prossimo 2 luglio, verso Torino.

Città metropolitana: «Da Regione e Sacal silenzio assoluto sul Tito Minniti»

«Nulla di fatto. E’ trascorso quasi un mese dall’ultimo accorato appello delle istituzioni territoriali rivolto pubblicamente al presidente Occhiuto ed alla nuova governance di Sacal per il rilancio dell’aeroporto dello Stretto. E nonostante i buoni auspici annunciati e qualche proposito ottimista circa presunte novità che avrebbero dovuto riguardare il nostro aeroporto, nulla di nuovo appare all’orizzonte per il Tito Minniti». È quanto affermano i consiglieri della maggioranza metropolitana alla guida di Palazzo Alvaro. 

«Dopo mesi di paziente attesa – prosegue la nota – dopo il lungo periodo di stallo caratterizzato dalla precedente governance, ed il brutto pasticcio della cessione della maggioranza Sacal in mano ai privati, a partire dal suo insediamento fino ad oggi il presidente Occhiuto si è limitato a ripristinare lo status quo precedente, riparando in parte ai danni prodotti dalla sua stessa parte politica. Nel frattempo però è passato quasi un anno, ci troviamo nel pieno dell’anniversario dei Bronzi di Riace, ed il nuovo Amministratore, nominato ormai da quasi due mesi non ha ancora ritenuto opportuno comunicare nulla di concreto rispetto ai programmi di sviluppo sul nostro aeroporto.

Circa un mese fa – proseguono i consiglieri metropolitani – avevamo chiesto che venisse ripristinata la tratta Reggio-Torino, sulla quale era stata annunciata la cancellazione con l’ennesima spoliazione operata ai danni del nostro aeroporto. Proprio in seguito a quella interlocuzione, ed alla successiva netta presa di posizione da parte di Confindustria Reggio Calabria, il presidente di Sacal si era affrettato a comunicare, nel bel mezzo di un’assolata domenica di inizio giugno, che la società regionale aveva ottenuto ben tre nuove rotte dall’aeroporto reggino, rimandando i dettagli ad una successiva comunicazione ed annunciando novità in merito “nei prossimi giorni”.

Bene è trascorso ormai quasi un mese da allora, il prossimo weekend segnerà l’inizio di luglio, ma delle tre nuove rotte annunciate da Sacal ancora nessuna notizia concreta. A differenza di ciò che sta avvenendo invece a Lamezia dove proprio in questi giorni prenderanno il via due nuovi collegamenti internazionali con Berlino e Vienna. Su questi aspetti, cosi come sul tanto sbandierato progetto di ammodernamento dell’aerostazione, con il finanziamento di 25 milioni annunciato quasi quattro anni fa, chiederemo formalmente alla Regione e alla nuova governance di Sacal di relazionare di fronte alla comunità reggina, dichiarando in maniera aperta e trasparente i programmi che intendono mettere in campo per l’annunciato rilancio del nostro aeroporto. La pazienza dei reggini è ampiamente terminata. Se Sacal intende disgovernare il Tito Minniti come ha fatto in questi anni, lo affermi pubblicamente – concludono – la Metrocity troverà una soluzione differente per garantire all’Aeroporto una guida autorevole, ambiziosa e concreta».

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