L’Uppi di Reggio Calabria esprime soddisfazione per la delibera che ha disposto la proroga della rottamazione dei tributi comunali, ma chiede all’amministrazione di completare il percorso avviato ampliando la misura anche ai tributi relativi agli anni 2024 e 2025.

L’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari sottolinea come Reggio Calabria sia una delle città che più necessita di provvedimenti di questo tipo, richiamando le difficoltà economiche e sociali del territorio e il posizionamento agli ultimi posti nelle classifiche sulla qualità della vita elaborate dal “Sole 24 Ore”.

«È necessario completare il percorso intrapreso – afferma l’Uppi – e confidiamo che questa amministrazione compia il passo definitivo estendendo la rottamazione anche ai tributi del 2024 e del 2025. Se vi è una città che, per le sue caratteristiche, si presta a essere destinataria di provvedimenti di questo genere, questa è senza dubbio Reggio Calabria.

Secondo l’associazione, sarebbe un’occasione persa non offrire questa possibilità ai cittadini reggini. «La nuova amministrazione ha una grande opportunità per contribuire al rilancio della città e sostenere concretamente le famiglie in difficoltà. I provvedimenti devono essere completi e ricomprendere anche le annualità 2024 e 2025, se vogliamo davvero aiutare una comunità che continua a occupare gli ultimi posti in graduatoria in molti settori della vita quotidiana».

L’Uppi contesta inoltre l’ipotesi che il cosiddetto “Patto per Reggio” possa rappresentare un ostacolo all’estensione della rottamazione. «Non regge l’obiezione secondo cui il Patto impedirebbe tale ampliamento – sostiene l’associazione – perché va rinegoziato, ripensato e rimodellato alla luce dell’attuale situazione economica e sociale della città».

Infine, l’associazione ritiene necessario un confronto complessivo sull’accordo con lo Stato, evidenziando che «la precedente amministrazione ha realizzato molto poco di quanto previsto». Da qui l’appello conclusivo rivolto alla politica: «È il momento di fare un passo avanti e aiutare quanti oggi non sono nelle condizioni di pagare i tributi».