In vista delle imminenti feste mariane a Reggio Calabria, ecco i diversi momenti in programma a Palazzo Campanella:

Venerdì 11 settembre, ore 18.30 – Sala Federica Monteleone: inaugurazione della mostra collettiva “Consolazione, culti, devozione, memoria e comunità”;

Sabato 12 settembre , intorno alle ore 8.10 – via Cardinale Portanova: tradizionale omaggio del presidente Salvatore Cirillo, insieme al personale del Consiglio regionale e alle famiglie, alla Madonna della Consolazione in occasione del passaggio della Vara davanti a Palazzo Campanella;

Lunedì 14 settembre , ore 11.00 – sala Giuditta Levato: presentazione della nuova sezione mariana del Polo culturale “Mattia Preti”, alla presenza, tra gli altri, del presidente Salvatore Cirillo, dell'arcivescovo metropolita monsignor Fortunato Morrone e dei Portatori della Vara con il presidente dell'Associazione Gaetano Suraci.

«Ringrazio gli artisti che hanno accolto il nostro invito e scelto di mettere gratuitamente le proprie opere a disposizione della comunità – afferma il presidente Cirillo –. Come presidente del Consiglio regionale della Calabria ho voluto fortemente che, in questi giorni così importanti per Reggio Calabria, Palazzo Campanella non si limitasse al semplice omaggio floreale alla Madonna al passaggio della Vara, ma partecipasse pienamente, insieme alla città, alle celebrazioni in onore della sua Patrona. Da qui nasce la scelta di aprire il Palazzo ai cittadini e ai fedeli con la mostra collettiva, l’illuminazione della sede e la proiezione delle immagini della Madonna e del Bambino, fino all’istituzione della nuova sezione mariana del Polo culturale “Mattia Preti”. Un insieme di iniziative attraverso le quali vogliamo valorizzare, anche attraverso l’arte e la cultura, una devozione che appartiene profondamente alla storia e all’identità delle nostre comunità. Questo vuole essere un punto di partenza: dal prossimo anno intendiamo ampliare ulteriormente la partecipazione degli artisti calabresi e far crescere un appuntamento capace di raccontare ciò che la devozione mariana rappresenta non soltanto per Reggio, ma per l’intera Calabria».