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Si è svolto l’8 Marzo, presso la sala ricevimenti “Panorama” di Piale, nella cornice dello Stretto di Messina, il convegno dal titolo “L’intelligenza artificiale: prospettive e sfide per la generazione Zeta”, organizzato dalla Responsabile Nazionale Task Force Istruzione e Formazione Fidapa BPW Italy, Ing. Stefania Basile, in collaborazione con la Fidapa sezione di Villa San Giovanni, Melito Porto Salvo e Piana di Palmi, con l’AIDIA RC e il Kiwanis Club di Villa San Giovanni.
L’evento ha avuto il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria e del Comune di Villa San Giovanni.
L’evento si è aperto con l’usuale ascolto degli inni ed i saluti iniziali: hanno formulato i loro saluti la Presidente della sezione ospitante l’evento, avv. Michela Catanese, il presidente dell’Ordine degli Ingeneri, Ing. Francesco Foti, la Presidente dell’Aidia Rc, Ing. Margherita Tripodi, che ha anche introdotto il contributo video con i saluti della prof.ssa Ing. Amalia Ercoli, Presidente Onoraria AIDIA, la Presidente Fidapa Bpw Italy del Distretto Sud Ovest, Dott.ssa Franca Dora Mannarino, la la Presidente Nazionale Fidapa Bpw Italy, dott.ssa Cettina Corallo, intervenuta tramite collegamento on line.
Ha introdotto i lavori l’Ing. Stefania Basile, illustrando i punti essenziali delle linee guida per la Task Force, per il biennio 2023/25, incentrate fondamentalmente sulla valorizzazione delle stem, attraverso il concorso nazionale, con focus sul ruolo della i.a. a favore della componente femminile nei diversi settori di applicazione (ambito sociale, professionale,familiare, etc). Ancora, il censimento delle socie stem in campo lavorativo o sociale;infine, la Settimana Fidapa Nazionale “Donne…in libera scienza. Ha poi introdotto il tema del convegno, partendo dai progetti portati avanti da quello che può essere definito il padre della i.a., Alan Turing, negli anni trenta fino alle scoperte dei giorni d’oggi.
Il primo intervento è stato svolto dal Prof. Carlo Morabito, Professore Ordinario di Elettrotecnica presso l’UniRc, il quale ha affrontato l’argomento dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale, spaziando tra la medicina e la clinica, puntando l’attenzione sulle cure delle malattie neurovegetative, oltre sulla scelta dei farmaci e delle terapie, nonché della robotica, negli interventi chirurgici di resecazione delle neoplasie; si è poi soffermato sulle potenzialità che può offrire l’i.a. alle nuove generazioni, ovvero, tra l’altro, non ha trascurato la visione laica dell’applicazione di Chat Gpt nel mondo dei giovani e dei social, che deve essere considerato uno spunto per un apprendimento maggiore.
Di altrettanto spessore l’intervento a seguire della prof.ssa Angela Busacca, docente di Diritto dell’informatica e Diritto dello Sport presso l’UniRC, la quale ha illustrato i Regolamenti legislativi comunitari sull’intervento dell’intelligenza Artificiale, nonché gli obblighi di informativa sui dati e dunque di quali possono essere i rischi e i limiti, che rendono necessaria la regolamentazione normativa dei Big data.
È intervenuta poi la vincitrice della prima edizione del Concorso Nazionale organizzato dalla Task Force Istruzione e Formazione la dott.ssa Lorena Romeo, laureata presso la Facoltà di Ingegneria Biomedica dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, la quale ha illustrato l’applicazione dell’intelligenza artificiale in ambito medico, ovvero nella rilevazione di cellule tumorali da immagini estratte in ambito radioterapico.
A seguire di notevole rilevanza l’intervento della dott.ssa Graziella Trecroci, Presidente del Kiwanis club di Villa San Giovanni e Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Villa San Giovanni, la quale ha affermato che l’intelligenza artificiale non va né esaltata né demonizzata, ma applicata sempre con la supervisione dell’uomo.
L’intelligenza artificiale-sostiene la dott.ssa Trecroci- può diventare nella scuola molto vantaggiosa per la didattica, per la valutazione dei diversi gradi di apprendimento degli alunni, può essere di ausilio per i docenti nello screening del Disturbo dell’apprendimento e in ambito della robotica per i ragazzi diversamente abili; il tutto sempre affiancando e mai sostituendo il docente.
Il convegno si è concluso con la lettura del saluto del parroco Don Vincenzo Catania, a seguire un dibattito partecipato, con interventi di alunni dell’Istituto Liceo Nostro Repaci di Villa San Giovanni, accompagnati dal prof. A. Calabrò. I lavori sono terminati con le conclusioni della Presidente Distrettuale Fidapa, Dott.ssa Franca Dora Mannarino.
Durante l’evento sono state anche previste due sfilate di creazioni artistiche, realizzate da socie Fidapa: le borse di Maria Grazia Nicchiotti, conosciutissimo marchio Maraglà, e i gioelli di Pina Cicco. Modelle per un giorno sono state le socie Antonella Chiaramonte, Isabella Iracà, Degna Greco, Sabrina Scala,Caterina Calabrò.

